Tag Archive for ‘San Paolo’
Porta su Berlusconi in Brasile
Il deputato del Partido democratico Fabio Porta, eletto in Sudamerica e residente in Brasile, ha attaccato il premier Silvio Berlusconi, in riferimento al suo recente viaggio a San Paolo. Le dichiarazioni – pronunciate nel corso del convegno “L’Italia in Europa e nel mondo”, promosso dal Centro studi e dal Forum esteri del Partito democratico – sono state centrate sulla presenza italiana in America latina, che, secondo il parlamentare, il Governo «non ha adeguatamente sfruttato».
Polizia brasiliana, é caccia al gay
Una ricerca sulla violenza contro gli omosessuali, realizzato dal Comune di Campinas nello Stato di San Paolo, mostra che in quella cittá la Polizia militare e le Guardie municipali figurano tra i principali aggressori della comunitá lgttb, formata da lesbiche, travestiti, transessuali e bisessuali. Secondo il documento, dal titolo Mapa da violência e discriminação lgttb, tra gennaio 2005 e il maggio scorso si sono verificate 290 aggressioni ai danni di omosessuali, di cui 51 commesse da membri forze dell’ordine.
San Paolo senza Mondiali?
La Federcalcio verdeoro ha annunciato che lo stadio Morumbi di San Paolo non ospiterá i Mondiali di calcio del 2014. (L’impianto era addirittura quotato per ospitare la gara d’apertura, per cui adesso si fa il nome del Maracanã, ndr). Si motiva la decisione spiegando che il Comitato organizzatore brasiliano non ha ricevuto da quello paulista le garanzie finanziarie necessarie ad avviare i lavori di ristrutturazione previsti.
San Paolo, 3 milioni per i gay
Domenica scorsa a San Paolo é stata celebrata la quattordicesima edizione della Parada do orgulho gay – la più grande manifestazione di orgoglio omosessuale del mondo, ormai trasformatasi un vero e proprio Carnevale alternativo – come in portoghese si chiama la Marcia del Gay pride. Per 6 ore l’avenida paulista é stata attraversata da una folla variopinta – che gli organizzatori hanno stimato in 3 milioni e mezzo di persone – che ha danzato sulle note sparate a palla da ben quattordici trio elétrico.
Schincariol punta sull’alta gamma
Il gruppo brasiliano Schincariol, secondo produttore nazionale di birra, grazie alla bionda “Devassa bem loura” sta rapidamente conquistando un’importante fetta del mercato di qualitá. In soli tre mesi la Devassa – resa popolare da un piccante spot con Paris Hilton, in seguito ritirato – ha soddisfatto la domanda d’alta gamma, e é approdata sia nei ristoranti di lusso come il Rubaiyat di San Paolo, sia nei bar piú eleganti della zona sul carioca. (Lo spot era stato oggetto di 3 denunce da parte del Consiglio di autoregolamentazione pubblicitaria, ndr).
Allarme, il Brasile cresce troppo
L’economista turco Nouriel Roubini – noto per le previsioni sulla crisi finanziaria mondiale – ha dichiarato che l’economia brasiliana sta crescendo in modo troppo rapido, correndo il rischio di creare una bolla speculativa. A suo giudizio, il Paese verdeoro dovrebbe in primo luogo guardarsi dall’eccessivo apprezzamento del real – che nell’ultimo anno ha guadagnato l’8,5 per cento rispetto al dollaro – ma fare anche attenzione a probabili sbalzi dei prezzi delle commodity, che potrebbero subire le conseguenze della ricaduta dell’economia mondiale.
Qualitá vita, Brasile in ritardo
Dall’”Indagine sulla qualità della vita 2010” elaborata dalla Mercer, società di consulenza londinese, emerge il grave ritardo delle cittá brasiliane. La prima metropoli verdoro, in una classifica che ne comprende 221, é la capitale Brasília, che occupa solo la 104º posizione. Ancor piú in ritardo troviamo Rio de Janeiro e San Paolo, rispettivamente al 116º e 117º posto nel ranking mondiale.
Movimento negro contro la discriminazione razziale
Ieri la Praça do Patriarca, nel centro di San Paolo, ha ospitato la giornata dell’orgoglio negro.
Spam, Brasile primo al mondo
Secondo uno studio pubblicato giorni fa dall’azienda di sicurezza informatica Panda security, il Brasile é al primo posto al mondo per invio di spam, responsabile com’é del venti per cento del totale della spazzatura del web. La relazione elabora anche un ranking che prende in considerazione le cittá: San Paolo appare al quinto posto, dietro a Seul, Hanoi, Nuova Delhi e Bogotá. Tornando alla classifica per nazioni, si vede che il Brasile precede India, Vietnam, Corea del sud e Stati Uniti.
Fiat, in Brasile Jeep e lavoro
Fiat negli ultimi mesi pensa brasiliano, con buona pace del mercato e degli stabilimenti italiani. Ma andiamo con ordine. A Sorocaba, cittadina a ottanta chilometri da San Paolo, é stata di recente inaugurata una nuova fabbrica – inutile dire che quella di Betim é impegnata a pieno ritmo – ove saranno prodotti i veicoli agricoli della controllata Case New Holland. Alla cerimonia era naturalmente presente l’amministratore delegato Sergio Marchionne, che sta pensando di trasferire nel Paese verdeoro la produzione del glorioso marchio Jeep.
San Paolo, capitale dei clochard
A San Paolo, negli ultimi 10, il numero dei «senza fissa dimora» é cresciuto del cinquanta per cento, ossia di quattromila unitá. Lo attesta una ricerca del Comune, secondo cui nella megalopoli vivono circa 13mila clochard (erano quasi novemila nel 2000), a fronte di soli settemila posti letto negli ostelli. Tra le cause del fenomeno, aumento del consumo di alcol e droga, disoccupazione e deficienze delle politiche sociali. Per Camila Giorgetti, sociologa dell’Osservatorio europeo dei senza tetto, la causa principale va ricercata nell’inadeguatezza dei programmi sociali.
San Paolo, sindaco pericolante
La magistratura ha per ora sospeso il provvedimento che sanciva la destituzione del sindaco di San Paolo, Gilberto Kassab, del partito conservatore Democratas. Ma la situazione, per il giovane amministratore, continua ad essere molto precaria, giacché l’accusa – secondo cui avrebbe ricevuto dei finanziamenti illegali per un valore di circa 10 milioni di real, nel corso della campagna elettorale del 2008 – pare ben supportata.
Futebol bailado ma violento
Domenica scorsa i tifosi del Palmeiras e quelli del São Paulo – le due squadre di San Paolo si incontravano per il Campionato paulista – se le sono date di santa ragione, ed alla fine il risultato é stato di un morto e diciassette feriti. I focolai degli scontri sono stati in tutto sei, ma l’episodio piú grave si é verificato a Jundiaí, a cinquantotto chilometri dalla capitale. In un’area di servizio della superstrada Bandeirantes si sono ritrovati a stazionare un bus coi tifosi del São Paulo e due pulmini della tifoseria del Palmeiras: gli occupanti non si sono limitati ai sassi e ai bastoni, ma si é arrivati alle armi da fuoco.
Bexiga afro-italiano
Nello studio ovattato dove mi riceve con cortesia, il sole del pomeriggio gli sfiora il viso. Walter, dai capelli candidi e radi, racconta che Bexiga era il nomignolo dato a un portoghese segnato in viso dalle vesciche del vaiolo, stabilitosi…
Polícia militar e brutalitá
La notizia campeggia su tutti i giornali brasiliani: nel 2009 la Polizia militare di San Paolo – nel corso dei cosiddetti «confronti con resistenza seguiti da morte», che spesso non sono altro che esecuzioni sommarie – ha ucciso ben 524 persone. La cifra rappresenta il 6 per cento in piú rispetto al 2006, l’annata considerata sinora piú violenta, ed il quarantuno per cento in piú in confronto con l’anno precedente.
Lula, ora sport e poco sale
«All’improvviso ci rendiamo conto che la giornata é fatta solo di ventiquattro ore. La mia agenda non é un problema per via della campagna elettorale, ma per gli impegni che ci siamo assunti e che vogliamo rispettare. Chi ingrassa il maiale é l’occhio del padrone. Bisogna trovare il modo. Il problema é che dovremo continuare a viaggiare per il Brasile perché abbiamo molto da fare. Questo é l’ultimo anno, e non possiamo tirare i remi in barca, perché se ci perdiamo d’animo noi, si perdono d’animo tutti».
Il Brasile regolarizza i migranti boliviani
Il Brasile si conferma un paese all’avanguardia in termini di diritti dei migranti. La recente regolarizzazione degli stranieri senza permesso di soggiorno a scopi umanitari, di cui hanno beneficiato in 43mila, è stata una liberazione soprattutto per i boliviani
Haiti piange, il console ride
«La disgrazia di laggiú é una cosa buona per noi, il Paese sará conosciuto. Credo che avere tanto a che fare con la macumba… nemmeno so che é quella roba. L’africano ha una maledizione in sé. Tutti i luoghi in cui ci sono gli africani sono un casino». Sono le parola pronunciate dal console generale di Haiti a San Paolo, George Samuel Antoine, prima di rilasciare un’intervista alla rete Sbt.
In Brasile la polizia piú violenta
Secondo Human rights watch (Hrw), la polizia piú violenta del mondo continua ad essere quella brasiliana. La relazione pubblicata martedí scorso documenta che durante l’ultimo quinquennio, ben undicimila persone sono rimaste uccise nel corso di operazioni realizzate dalle forze dell’ordine…
Current tv, docufilm sui riformatori
Il logo di Current tv
I documentaristi francesi Gilles Jacquier e Annie Claude Beque, dell’équipe Envoyé spécial, sono entrati all’interno dei carceri minorili di San Paolo, dove più di seimila ragazzi si ritrovano rinchiusi. Le immagini del loro documentario “Carceri…

