Tag Archive for ‘lavoro’
Brasile, il nuovo “Eden” dei lavoratori
In un momento di crisi come quello che tutta l’Europa sta attraversando, diminuisce il numero dei migranti che fanno rotta verso il Vecchio continente e cresce, al contrario, quello degli europei intenzionati a rifarsi una vita professionale nelle nazioni dove…
Brasiliani campioni di stacanovismo
La fondazione tedesca Hans-Boeckler-Stiftung, che si occupa di giustizia ed equità in campo occupazionale, ha appena diffuso un suo studio sugli orari di lavoro nel mondo, ripreso in Italia da un articolo apparso su “La Repubblica”.
Brasile, boom lavoro temporaneo
Il Brasile, secondo una ricerca della Confederação internacional das empresas de trabalho temporário, si colloca al quinto posto tra i Paesi che piú ricorrono al lavoro a tempo determinato (oltre 900mila contratti nel 2010). Il dato tiene conto delle assunzioni legate alle festivitá – adesso si sta assumendo in vista della Festa degli innamorati del 12 giugno – come di quelle che si rendono necessarie per sostituire i lavoratori.
É il momento del sonho brasileiro
Il boom brasiliano sta attraendo molti statunitensi, che cercano nel Paese interessanti opportunitá professionali e piú in generale quello che la stampa chiama il «sonho brasileiro». Secondo il Ministero del Lavoro di Brasília, tra gennaio e settembre 2010 hanno ottenuto il visto di lavoro oltre cinquemila e ottocento cittadini a stelle e strisce, numero che supera i quasi cinquemila e seicento permessi concessi nell’intero 2009.
Lavoro, Brasile chiama (anche) Italia
Secondo un articolo pubblicato due giorni fa dalla “Folha de São Paulo”, la presidente del Brasile, Dilma Rousseff, siglerà nei prossimi giorni una proposta per incoraggiare ingegneri, architetti, agronomi e altre categorie di lavoratori stranieri a sottoporre richieste d’impiego nel…
Posti di lavoro, un record
Il Governo brasiliano, nell’anno da poco trascorso, é riuscito a raggiungere e superare l’obiettivo della creazione di due milioni e mezzo di posti di lavoro formali: in particolare, secondo i dati della Caged (Cadastro geral de empregados e desempregados), si é riusciti a occupare due milioni e 524mila persone in piú, il che rappresenta un record da quando, nel 1992, si effettua questo tipo di statistica. Soddisfazione da parte del ministro del Lavoro Carlos Lupi, che giorni fa aveva anticipato il risultato.
Disoccupazione, livelli da Norvegia
Grazie all’impennata della domanda interna, le regioni piú ricche del Brasile fanno registrare i livelli di disoccupazione piú bassi di sempre. Secondo l’Instituto brasileiro de geografia e estatística, il tasso di disoccupazione nella regione metropolitana di Porto alegre, in ottobre, é sceso al 3,7 per cento: un livello che la stampa nazionale definisce euforicamente «norvegese».
Vuoi lavorare? Emigra in Brasile
Dai risultati di uno studio presentato nei giorni scorsi da Manpower, gruppo multinazionale americano primo datore di lavoro privato a livello mondiale, il Brasile rappresenta attualmente una delle mete ideali per quanti fossero alla ricerca di un impiego stabile e…
Reddito da lavoro in crescita
Cresce per il quinto anno consecutivo il reddito mensile dei lavoratori brasiliani. Tra il 2004 e il 2009 si é registrata un’espansione del venti per cento, mentre il piú 2,2 fatto segnare tra il 2009 e i dodici mesi precedenti ha portato il valore a 1106 real. Naturalmente il dato varia a seconda delle ragioni, a conferma delle note e persistenti disuguaglianze regionali: i maggiori redditi si registrano nel Centro-ovest, e i minori nel Nordeste.
Occupazione, il Brasile può sorridere
Secondo i risultati di un’inchiesta internazionale condotta da Manpower, agenzia privata di collocamento con sede negli Stati Uniti, il Brasile sarà superato solo dall’India quanto a prospettive di impiego nel terzo trimestre di quest’anno. L’aspettativa netta (data dal rapporto percentuale…
Brasile e lavoro, mancano candidati
In questa fase di espansione economica il Brasile crea molti nuovi posti di lavoro, per i quali peró non esistono le professionalitá necessarie, le competenze adeguate, in una parola, le specializzazioni richieste. É quanto risulta da una ricerca effettuata da Manpower, nota agenzia per il lavoro operativa su scala globale. Addirittura il sessantaquattro per cento delle imprese – attesta lo studio – si lamenta della mancanza di candidati in grado di occupare i posti disponibili, dato che colloca il Paese al secondo posto mondiale in questa particolare classifica, alle spalle del solo Giappone (settantasei per cento).
Lavoro, in Brasile dirigenti più mobili
Secondo una recente indagine divulgata dal “Jornal da Globo”, basata su dati della società di recruitment internazionale Robert Half, circa l’11 per cento dei lavoratori subordinati brasiliani inseriti nelle categorie medio-alte, lo scorso anno, ha cambiato azienda e/o ramo di…
Lavoro Brasile, marzo record
Che l’economia brasiliana faccia registrare record su record non fa piú notizia, data la fase d’espansione che vive il Paese. É d’obbligo tuttavia scrivere che secondo il ministro del Lavoro Carlos Lupi, lo scorso mese di marzo é stato il migliore dal 1992 in quanto a creazione di nuovi posti di lavoro. (Secondo Lupi, nel 2010 ne saranno creati oltre due milioni, ndr). Dal gennaio 2003 – sono dati del dicastero competente – i Governi diretti dal presidente Luiz Inácio Lula da Silva sono stati capaci di dar lavoro a dodici milioni e 400mila nuovi occupati.
Nel 2009 il Brasile ha creato lavoro
Secondo il recente “Business report 2010″ della società internazionale di consulting Grant Thornton, lo scorso anno il Brasile è stato uno dei pochi paesi del mondo dove il complesso delle imprese nazionali a capitale privato ha mediamente generato occupazione. Il…
Lavoro, un gennaio record
Il ministro del Lavoro brasiliano Carlos Lupi, del Partido democrático trabalhista, ha detto che i dati preliminari in suo possesso indicano che quello appena trascorso é stato il miglior gennaio di sempre, per quanto riguarda la creazione di posti di lavoro. Dovranno quindi essere superarati i 142mila nuovi impieghi del gennaio 2007. Nel corso dell’anno, secondo il ministro, si dovrebbe creare il doppio dei 995mila posti di lavoro com carteira assinada, ossia formali, generati nel Paese nel 2009.
Lavoro, il Brasile cresce
Alcune notizie hanno rasserenato il mondo del lavoro verdeoro: tra i 2003 e il 2007, il reddito medio dei lavoratori é cresciuto del 14,3 per cento, per un aumento quantificabile in 168,43 real in piú, nel corso dell’anno. (L’ Istituto brasileiro de geografia e estatística calcola il dato nelle sei regioni metropolitane piú popolose, ritenute rappresentative dei trend nazionali, ndr). Nel 2009 il reddito medio del lavoratore ha invece superato i 1.350 real: record dal 2002, quando il dato ha iniziato a essere calcolato.
Lavoro minorile, dimezzato
Secondo una ricerca realizzata dall’Instituto de pesquisa econômica aplicada (Ipea), e dall’Organizzazione internazionale del lavoro (Oil), negli ultimi quindici anni, in Brasile, il numero dei bambini e ragazzi impagnati a lavorare é caduto del cinquanta per cento. Nel 1992 i lavoratori di etá compresa tra cinque diciassette anni erano otto milioni e 420mila, mentre nel 2007 sono calati a quota quattro milioni e 850mila.
Sempre vivi i pregiudizi sul lavoro
Le disparità tra bianchi e neri, per quanto riguarda il conseguimento di un impiego qualitativamente elevato e ben renumerato, sono diminuite in Brasile nel quadriennio 2004-2008, ma restano evidenti. Ad affermarlo è un dossier del Dipartimento intersindacale di statistica e…

