Tag Archive for ‘Brasília’
Brasilia, in scena l’agricoltura familiare
Brasilia ospita in questi giorni la prima conferenza nazionale sull’agricoltura familiare.
Santuario dos Pajés, vittoria per gli indios
Dopo una lunghissima battaglia giudiziaria, ancora non del tutto conclusa (e non si escludono ulteriori colpi di scena), gli indigeni Tapuya-Fulni-ô non saranno cacciati a breve dal Santuario dos Pajés, la loro terra sacra di 50 ettari situata nella capitale Brasilia.
Il Santuário dos Pajés resiste
Il Santuário dos Pajés, area caratterizzata per la sua ricca flora e fauna ed abitata dalla comunità indigena Fulni-o Tapuya, da tempo rischia lo sgombero.
Hacker, un ideale filo Brasile-Italia
Dopo le scorribande virtuali di qualche mese fa, gli hacker di LulzSec Brasil e quelli del ramo verdeoro di Anonymous starebbero pianificando un ritorno in grande stile. Secondo voci che circolano insistentemente su internet, questa volta la loro azione potrebbe…
Occupato il Ministério das Cidades
Un centinaio di persone appartenenti al Movimento dos Trabalhadores Sem Teto ha occupato qualche giorno fa, a Brasilia, la hall del Ministério das Cidades.
Rischio sovrano, Brasile supera Usa
Il ministro dell’Economia Guido Mantega nelle scorse ore era raggiante, tanto che é giunto a prendere in giro gli Stati uniti: l’indice che misura il rischio sovrano brasiliano é infatti sceso sotto il livello di quello statunitense. «Non posso resistere a fare un commento sul fatto che per la prima volta», ha detto, «il rischio sovrano del Brasile é inferiore a quello degli Stati uniti». Secondo l’economista, tutto ció significa che «stiamo conducendo una politica economica corretta», e che il Brasile si sta facendo rispettare di fronte al resto del mondo.
Allarme diritti umani
La repressione nei confronti di attivisti per i diritti umani e movimenti sociali in Brasile ha raggiunto livelli preoccupanti.
Desaparecidos Brasil dramma attuale
In Brasile infuria la polemica sull’incapacitá delle autoritá di affrontare il problema delle persone scomparse. Il Cadastro nacional de desaparecidos, istituito un anno fa dal Ministero della Giustizia, risulta infatti sostanzialmente non funzionante e non attualizzato. Questo registro, una sorta di banca dati, dovrebbe riunire le informazione relative agli scomparsi, fornite di volta in volta dalla Polizia civile dei singoli Stati.
Troppi dollari, iof aumentata
Brasília ha alzato la tassa Iof (Imposto sobre operações financeiras), portandola dal 5,38 al sei per cento. Il balzello graverá sull’acquisto dall’estero di titoli del debito locali fino a 360 giorni, e non riguarderá le emissioni obbligazionarie sopra i diciotto mesi. Il fine, come nel caso degli interventi scorsi, é frenare i flussi di capitali esteri in Brasile, che stanno provocando un forte deprezzamento del dollaro e dell’euro nei confronti del real, con la conseguenza di ostacolare l’export.
Obama in Brasile, Brasile offuscato
Brasília s’aspettava che la vistita di Barack Obama ponesse il País tropical al centro dei riflettori mediatici, ma cosí non é stato perché la guerra in Libia ha saputo efficacemente rubargli la scena. Missione fallita anche sul fronte dei negoziati per un seggio permanente nel Consiglio di sicurezza, e su quello piú prosaico dei visti per entrare negli Stati uniti. Senza considerare il fastidio di alcuni ministri verdeoro per dover sottoposti a perquisizione, nel proprio Paese, dalla security statunitense.
Passaporti Brasile, ecco il chip
Da ieri il passaporto col chip contenente i dati personali viene emesso nel Brasile intero: lo ha dichiarato la Polizia federale. Il documento ha cominciato ad essere emesso in dicembre, in fase di prova, nelle cittá di Goiânia e Brasília, per poi essere gradualmente esteso nel Paese intero a partire da gennaio. Il nuovo passaporto é capace di immagazzinare i dati biografici e quelli biometrici – come le impressioni digitali – con maggiore qualitá e sicurezza.
A Brasilia sfilano i sindacati di base
Brasilia si prepara ad ospitare una partecipata manifestazione sindacale il prossimo 16 Febbraio.
Battisti, le 4 ragioni di Lula
Il presidente Giorgio Napolitano ha dichiarato che «non siamo riusciti a far comprendere anche a paesi amici vicini e lontani cosa abbia significato per noi quella vicenda del terrorismo». Pur condividendo, aggiungiamo che neppure il Governo Lula ha saputo far comprendere le 4 ragioni della concessione dell’asilo a Cesare Battisti.
Denutrizione infantile, «fatto»
Il Brasile é riuscito a compiere la meta stabilita dall’Organizzazione delle Nazioni unite in quanto a riduzione della denutrizione infantile. Secondo quanto reso noto dal Ministero della Salute di Brasília, tra il 1989 e il 2006 il tasso di denutrizione acuta (il bambino é troppo magro rispetto all’etá, ndr) é calato dal 7,1 all’1,8 per cento. E il tasso di denutrizione cronica (il bambino é troppo basso rispetto all’etá, ndr) é diminuito, nello stesso arco temporale, dal 19,6 al 6,8 per cento.
Cresce la speranza di vita
La speranza di vita media alla nascita dei brasiliani, secondo una ricerca Ibge basata su dati del 2009, é salita a settantatre anni, ma é pur sempre inferiore a quella dei vicini argentini e venezuelani. Sono le donne a vivere di piú – e il differenziale é in crescita – rispetto agli uomini: l’aspettativa di vita femminile sfiora i settantasette anni, e supera di ben 8 quella dei maschi, che vivono in media sessantanove anni. La ricerca dá spazio anche alla mortalitá infantile, che negli ultimi anni é calata molto, sino a sfiorare il risultato di ventidue bambini deceduti entro i 5 anni di etá, ogni mille nati vivi.
Coscienza negra, Giancotti a Brasília
Viene inaugurata oggi pomeriggio e proseguirà sino al 27 novembre, presso il palazzo del Congresso nazionale a Brasília, l’esposizione fotografica “Benin Bahia – Messaggi d’oltremare”, della fotoreporter, giornalista e antropologa italiana Patrizia Giancotti. La rassegna fa parte delle celebrazioni ufficiali…
Israele libera regista brasiliana
Come é avvenuto per gli altri 682 compagni, anche Iara Lee, regista brasiliana di origini sudcoreane e residente negli Stati Uniti, é stata liberata dalle autoritá israeliane, in seguito all’arresto seguito al noto blitz delle forze di sicurezza di Gerusalemme. Secondo il Ministero degli Esteri di Brasília, la Lee – che non aveva accettato di firmare il provvedimento amministrativo per un immediato rimpatrio – é stata imbarcata su un aereo diretto ad Istambul. La brasiliana ha descritto su Facebook le fasi immediatamente precedenti l’assalto, chiedendo aiuto.
Qualitá vita, Brasile in ritardo
Dall’”Indagine sulla qualità della vita 2010” elaborata dalla Mercer, società di consulenza londinese, emerge il grave ritardo delle cittá brasiliane. La prima metropoli verdoro, in una classifica che ne comprende 221, é la capitale Brasília, che occupa solo la 104º posizione. Ancor piú in ritardo troviamo Rio de Janeiro e San Paolo, rispettivamente al 116º e 117º posto nel ranking mondiale.
Brasília, un compleanno amaro
Il 21 aprile Brasília ha compiuto cinquanta anni, ma é si é trattato d’un compleanno amaro per gli scandali di corruzione che hanno travolto il Governo del Distretto federale. Il governatore ad interim Rogério Rosso, durante le celebrazioni, ha detto che «Brasília é piú grande della crisi», ma é stato comunque molto contestato.
Renato Russo, 50 anni di un’icona
Il 27 marzo 2010, vale a dire domani, Renato Russo avrebbe compiuto mezzo secolo di vita. Scomparso prematuramente l’11 ottobre 1996, il geniale compositore, musicista e fondatore dei Legião Urbana resta un punto di riferimento del rock verdeoro e della…
Brasília, festa in tono minore
A causa dei noti scandali che hanno colpito l’Amministrazione di Brasília – l’ex governatore del Distretto federale si trova ancora nelle patrie galere – la capitale della Nazione verdeoro, il prossimo 21 aprile, celebrerá il cinquantennale delle propria fondazione in tono minore. I festeggiamenti conteranno infatti su stanziamenti pari a soli 10 milioni di real, la metá di quanto previsto prima dello scoppio della crisi istituzionale.
Alta moda italiana a Brasília
Tre affermate aziende italiane partecipano all’edizione invernale di “Capital fashion week”, rassegna dedicata alla moda che si tiene nella capitale federale del Brasile dal 18 al 20 marzo. I marchi Renato Balestra, Missoni e Mabro saranno presenti all’evento in programma…
Brasília, governatore in manette
Chi pensa che i governatori abbiano vita difficile solo in Italia si sbaglia. In questi giorni il Brasile, che ha giá vissuto le destituzioni dei governatori di Paraíba e Maranhão, é infatti alle prese con l’arresto di quello del Distrito federal di Brasília: il conservatore José Roberto Arruda, accusato di dirigere uno schema di corruzione che coinvolge politici, imprenditori e alti funzionari, é finito in carcere, e dovrá restarci per tutto il periodo della pausa carnevalesca.
Iran, il Brasile é con noi
Mentre le grandi potenze continuano a scambiarsi messaggi bellicosi con le autoritá iraniane, le realazioni tra Brasília e la Repubblica islamica appaiono senz’altro piú serene, almeno in apparenza. Mohsen Shaterzadeh, ambasciatore iraniano in Brasile, ha dichiarato che il suo Paese confida nell’appoggio dei sudamericani, in riferimento alla decisione del proprio leader di procedere all’arricchimento dell’uranio nella misura del venti per cento.
La Cavour va in Brasile, é bufera
Italia e Brasile saranno a braccetto nell’operazione che ha visto l’invio a Haiti della portaerei Cavour, fiore all’occhiello e ammiraglia della Marina militare. Infatti la nave, appena salpata dal molo di Muggiano presso La Spezia, non é diretta immediatamente nel devastato Paese delle Antille, ma fará prima tappa in Brasile, ove salirá a bordo un team sanitario dell’esercito verdeoro.
Haiti piange, il console ride
«La disgrazia di laggiú é una cosa buona per noi, il Paese sará conosciuto. Credo che avere tanto a che fare con la macumba… nemmeno so che é quella roba. L’africano ha una maledizione in sé. Tutti i luoghi in cui ci sono gli africani sono un casino». Sono le parola pronunciate dal console generale di Haiti a San Paolo, George Samuel Antoine, prima di rilasciare un’intervista alla rete Sbt.
Battisti, il Tribunale chiarisce
A Brasília é di nuovo in scena il caso dell’ex militante Cesare Battisti. Su istanza del Governo italiano, che aveva chiesto chiarimenti in merito alla sentenza del 18 novembre scorso, il Supremo tribunale federale he emesso una nuova decisione, questa volta di carattere interpretativo. Si é cosí chiarito che sebbene l’ultima parola sull’estradizione spetterá al presidente Luiz Inácio Lula da Silva, questi non potrá agire discrezionalmente, ma al contrario dovrá rispettare il Trattato di collaborazione giudiziaria tra Brasile ed Italia.
Brasília, é tempo di mensalão
Il Governo del Distretto federale di Brasília, guidato da José Roberto Arruda dei Democratas (Dem), é sempre piú in bilico. La Camera legislativa é sommersa da svariate richieste d’impeachment, promosse contro il governatore dall’opposizione progressita, mentre anche gran parte della…


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