Ezequiel Piaz

“Piaz do Brasil - Natural” - Autoprod. - 2007 - ****

Il terzo disco del chitarrista virtuoso Ezequiel Piaz, oltre ad essere una costante dimostrazione di padronanza tecnica, fornisce un degno esempio dello stile del tutto personale del musicista, che con la propria sette corde unisce senza apparenti suture gli stili classico, popolare e jazzistico. Con visibili reminiscenze di Hermeto Pascoal, Ezequiel ben rappresenta, prevalentemente con la propria chitarra, salvo sporadici interventi della batteria, che rimane però sullo sfondo, e più visibili tocchi di berimbau, la continua fucina di talenti che, storicamente, il Brasile fornisce al mondo. I pezzi sono in prevalenza originali, salva l'inclusione di ampie citazioni tratte dalla tradizione della MPB, e alcuni omaggi, diremmo obbligati, a musicisti che visibilmente sono stati fonte d'ispirazione per Ezequiel, quali Ernesto Nazareth, Egberto Gismonti, Villa Lobos, oltre al già citato Pascoal. Le atmosfere espressive del disco, sorprendentemente, sono molto varie, e spaziano dall'intenso lirismo all'incalzare ritmico, sorrette sempre dalla chitarra di Piaz, che in un paio di occasioni si acocmpagna anche con vocalizzi evocativi e rarefatti: queste sono le variabili entro cui Piaz si destreggia con somma maestria, offrendoci un cd estremamente adatto anche alle umide serate autunnali che si stanno avvicinando.

 

10.11.2008