Elza Soares

"Beba-me" - Biscoito Fino - 2007 - *****

Complemento acustico al primo dvd della carriera di Elza, questo disco, registrato in occasione dello show dallo stesso titolo, prodotto da José Miguel Wisnik e Wadim Nikitim, ci offre un'artista in splendida forma, generosa come sempre, che si offre, sul palco, senza schermi o compromessi, con atteggiamento speculare a quello che l'ha guidata nella propria vita, cui si adatterebbe perfettamente il motto "je ne regrette rien". Anche il titolo dello show - e dell'album - in questo senso, è significativo della continua eucaristia organizzata da Elza, nel corso della sua vita, per il suo pubblico, con la propria arte e la propria vita. Pensato dai produttori come un omaggio agli show di samba degli anni '60, periodo in cui Elza esordì come una supernova, dalla caratteristica voce roca e intensa, il progetto ne rispecchia lo spirito sia nella scelta del repertorio che negli arrangiamenti, soprattutto per la forte presenza degli ottoni. Il repertorio scelto è ben bilanciato tra le varie epoche, spaziando da Haroldo Barbosa, con il classico "Pra que discutir com madame", passando per Caetano Veloso, di cui Elza canta l'intensa "Dor de cotovelo", sino al "Rap da felicidade", di Julinho Rasta e Kàtia, reso famoso per essere parte della colonna sonora di "Tropa de elite", l'evento filmico brasiliano degli ultimi due anni. Elza Soares è sicuramente l'unica cantante, della propria generazione, che possa avvicinarsi senza timidezze al rap, essendo stata all'origine, con il proprio scat vocale, un'antesignana della rivoluzione funk in Brasile.  Il disco, ottimamente prodotto e dall'ottimo suono, riesce nell'intento di preservare la genuinità e la freschezza di Elza sul palco, che si trova a proprio agio in brani come "Teleco-teco 1" di Paulo Nunes e Waldir Calmon (così come in "Teleco-teco 2", di Maestro Nelsinho e Castelo"), ritmati e festaioli, così come nell'intensa "Pranto livre" (Dida / Everaldo da Viola), che forse esprime meglio di mille libri le svolte biografiche di Elza. Offrendosi al proprio pubblico, con il suo talento, la sua voce, Elza ci dice "prendete e ascoltate tutti, questa è la mia vita, questa è la mia musica". Un disco commovente.

 

10.10.2008