Ana Carolina

“Dois Quartos” - Sony-Bmg - 886970462624 - ***

Due stanze, ma anche due volti dello stesso quarto album, "Quarto" e "Quartinho". Si tratta naturalmente dell'ultima fatica di Ana Carolina, un lavoro in cui l'artista all'apice del successo si sdoppia nel tentativo di soddisfare i vecchi fan e di conquistarne di nuovi, sperimentando, tentando di aprire nuove strade. Lasciato alle spalle l'immensamente fortunato "Estampado" e l'incontro con Seu Jorge, la voce profonda ed energetica della cantante risuona con sicurezza immutata e notevole fiuto nel piazzare hit radiofonici. Le radio brasiliane impazziscono per "Rosas", di Totonho Villeroy, e l'intera scaletta di "Quarto", quasi integralmente composta da Ana, scivola sul velluto di uno stile ormai consolidato, di un rock semplice e diretto fatto per catturare l'ascoltatore più distratto. Si va dal pandeiro frenetico di "Chevette" alla lieve ballad "Um edificio ao meio do Mundo",  dal groove funky di "1.100 (Nega Marrenta)" alle provocazioni di "Eu comi a Madonna", ma l'efficacia di Estampado è ormai lontana, appannata da un'eccessiva uniformità interpretativa e compositiva. Ecco allora, senza dimenticare la grinta e le immancabili allusioni scandalose al sesso (anche orale in "Cantinho"), il secondo quarto, Quartinho, un lato più intimo, più sperimentale. L'apertura, straniante, è affidata a "La critique", un collage orchestrale di campionamenti dal mondo della patologia psichiatrica, una riflessione sulla sanità e la follia. Seguono molti episodi introspettivi, lenti e costellati di sonorità eterogenee, dai sitar e le tabla di "Entao va se perder", agli archi di "Carvao", al bandoneon di "Manha". Il tango ritorna in "Homens e Mulheres", mentre affiora immancabile il richiamo etnico carioca in "Milhares de Samba". Un affresco certo più delicato, intrigante e inaspettato, ma anche sospeso in un'attesa irrisolta, incerto sulla direzione da scegliere. Mancanza di coraggio nell'intraprendere percorsi più musicalmente sofisticati? E' lecito sospettarlo, ma Dois Quartos resta un episodio interessante, destinato a non deludere il grande pubblico, la promessa di una nuova stagione di maturità per Ana Carolina, magari affrancata dalla scorciatoia delle facili provocazioni erotiche. Per tentare di non cadere nella trappola del clichè e dell'occupazione di quell'enorme spazio vuoto lasciato dalla scomparsa di Cassia Eller...