Caetano e Byrne, un live newyorkese
Per gli innumerevoli estimatori di Caetano Veloso e di David Byrne, oltre che per gli amanti della musica in generale, è in arrivo una chicca. Tra un mese, per la precisione il 13 marzo, l'etichetta statunitense Nonesuch Records lancerà il cd dal vivo "Caetano Veloso and David Byrne live at Carnegie Hall".

La copertina del disco
Registrato a New York nel 2004, presso la storica sala da concerti localizzata all'incrocio tra la 7ª avenue e la 57ª strada nel corso del festival "Perspectives", l'album contiene diciotto canzoni. Sul palco, al fianco del tropicalista e del fondatore dei Talking Heads, suonarono in quella occasione il conosciuto violoncellista carioca Jaques Morelenbaum (uno dei fedelissimi di Veloso) e l'esperto percussionista catarinense, da anni residente a New York, Mauro Refosco (fedelissimo di Byrne). Il repertorio del concerto verteva, prevalentemente, su una serie di cavalli di battaglia dei due celebri artisti. Tra le altre cose, Caetano interpretò in solitario "Desde que o samba é samba", "Você é linda", "Sampa", "O leãozinho", "Coração vagabundo" e "Manhatã". Byrne eseguì da solo "Everyone's in love with you", "God's child", "Road to nowhere" e "She only sleeps". La coppia duettò poi in "The revolution", "Um canto de afoxé para o bloco do Ilê", "(Nothing but) flowers", "Heaven" e "Dreamworld: Marco de Canaveses". La versione in studio di quest'ultimo brano fece parte, nel 1999, della raccolta benefica "Red Hot + Lisbon" della Red Hot Organization ed è stata recentemente riproposta in "Red Hot + Rio 2", compilation della stessa serie uscita in Europa nel giugno 2011 e da poco distribuita anche in Brasile.
Come gli appassionati di mpb sanno, l'ultima fatica di Caetano Veloso è stata la produzione di "Recanto", disco di Gal Costa contenente solo nuovi pezzi da lui composti. Nel 2011, David Byrne ha scritto le musiche di "This must be the place", film con Sean Penn, diretto dal regista italiano Paolo Sorrentino.


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