Osservatorio Brasile
  • Segnala un evento
    Ricevi la newsletter
    Segnala un sito
    Scrivi a redazione
  • Chi Siamo
  • Appuntamenti
  • Edizioni Precedenti
  • Pubblicità








  • Siti interessanti

  • Luoghi di ritrovo

  • in Italia

  • in Brasile

  • la cucina brasiliana

  • offerte viaggi

  • siti

  • utilità

  • Musica

  • generi musicali

  • musicisti

  • strumenti

  • festival in Italia

  • scuole di samba

  • siti e riviste web

  • promotori eventi

  • varie

  • Letteratura e poesia

  • libri in italiano

  • Arti e musei

  • Cinema

  • Architettura

  • Fotografia

  • Università

  • Tradizioni e Storia

  • danza e teatro

  • cultura afrobrasiliana

  • antropologia e storia

  • carnevale

    • Home
    • Attualità
    • Musica
    • Rubriche
    • Varie
    • Radio
    • Forum
    You are here: Home » Politica » Grave discriminazione anti-italiana



    Archivi

    Categorie

    Altri articoli di Politica

    • Porta scrive all’ambasciatore
    • Africa chiama Brasile
    • “A privataria tucana”: un successo editoriale
    • Referendum Pará: lo stato resta unito

    Altri articoli di Fgiappichini

    • “Jornal nacional” di Globo in crisi
    • Pancadão e paredão, a festa acabou
    • Università, Usp prestigiosa
    • Omicidi, un Brasile da far west

    Grave discriminazione anti-italiana

    Scritto da Francesco Giappichini • 6 agosto 2011 • Stampa questo articolo

    Brasile ed Italia? L’idillio é finito. Secondo le direttive dell’Itamaraty del 20 luglio (Quadro geral de regime de vistos para a entrada de estrangeiros no Brasil) i visti turistico e d’affari, per gli italiani, non sono prorogabili oltre gli iniziali novanta giorni, nell’arco dell’anno. La discriminatoria misura colpisce solo i nostri connazionali, poiché per gli altri Paesi che giá beneficiavano dell’esenzione dei visti nulla cambia, e bulgari e tedeschi possono prorogare il soggiorno per ulteriori novanta giorni.

    Passaporti italiano e brasiliano

    Anche per spagnoli e francesi sono previste norme piú restrittive, ma non paragonabili a quelle che riguardano gli italiani: d’ora in poi potranno soggiornare per novanta giorni, ogni 6 mesi. Antonella Buccelli, che anima su Facebook il gruppo i Brasiloidi, ha scritto alla Farnesina per chiedere il ripristino delle vecche norme, e Nicola Visco, responsabile dell’Ufficio passaporti e visti dell’Ambasciata d’Italia a Brasília, ha vagamente risposto che «a breve sará sottoscritto un accordo tra il Brasile e tutti i Paesi della Comunitá europea per predestinare i 90 + 90 giorni di permanenza».

    La disposizione, che nulla ha a che vedere col principio della reciprocitá (altrimenti avrebbe dovuto coinvolgere l’intera area Schengen), dovrebbe essere un forma d’ignobile ritorsione all’altrettanto ignobile gazzarra scatenata, in Italia, per via del caso Battisti.


    Tagged as: Battisti, Buccelli, Visco

    2 Responses »

    1. carlito
      2 settembre 2011 • 12:46

      C'è molta confusione sul caso-Battisti (me compreso) ma, al di là delle prove di colpevolezza che ci sono o non ci sono, resta il fatto che il signor Battisti proprio un onest'uomo non è, per non dire altro. Il mondo non avrebbe alcun danno se questo signore fosse messo sotto tre metri di terra.
      La cosa strana è che, se ho capito bene, è proprio il Brasile che non vuole estradarlo e che gli fà fare la vita del gran signore invece di chiuderlo in galera e buttare le chiavi.
      Il ragionamento credo che dovrebbe essere questo: voi non ci volete dare Battisti, allora rispondiamo che tutti i turisti potranno rimanere in Brasile per un tempo più breve.
      Mi potete chiarire se ho capito bene ?
      Grazie.

    2. Francesco Giappichini
      2 settembre 2011 • 22:16

      Olá Carlo,
      che questo provvedimento discriminatorio sia l'ultimo triste episodio della sottile guerra diplomatica che Italia e Brasile stanno conducendo da tempo qual conseguenza del caso Battisti - attraverso reciproci sgambetti e scortesie, per il vero piú violenti da parte italiana - é per ora solo una supposizione giornalistica. Comunque abbastanza fondata.
      Saluti,
      Francesco Giappichini.

    Scrivi un commento

    Cancel Reply

    Per postare un commento devi essere loggato

    Meta

    • Collegati
    • Voce RSS
    • RSS dei commenti
    • WordPress.org

    Colophon

    © Copyright Musibrasil 2010-2012
    Tutti i diritti riservati. Todos os direitos reservados
    Vietata la riproduzione anche parziale degli articoli
    Testata registrata il 23.1.2002 al tribunale di Como
    Iscrizione al Roc n. 13658
    Direttore responsabile: Fabio Germinario
    Redazione: tel/fax +39.031.300394

    Commenti recenti

    • Quattro decadi con João Bosco | Musibrasil su Star della Mpb, João Bosco
    • È l’ora di Ivete Sangalo | Musibrasil su Ivete Sangalo: “Ivete Sangalo no Madison Square Garden” – cd e dvd
    • Viva l’indipendenza!/2 | Musibrasil su Nome nuovo, fascino immutato

    Tag

    auto Bahia Banco central Battisti belo monte Berlusconi bossa nova Brasília brasil Brasile Caetano Veloso carnevale choro Dilma Rousseff Embratur Fiat fortaleza Gilberto Gil Ibge italia jazz lavoro lula Mantega max de tomassi Milano mpb musica brasiliana Onu pop porto alegre recife rio de janeiro rock rock brasiliano Roma Rousseff São Paulo samba San Paolo Sem Terra Serra Silva turismo voli
    © 2012 Musibrasil • Rete Musibrasil
    rss Entries(RSS) rss Comments (RSS)