Archive for settembre, 2010
Bungaro nella lunga notte di “Brasil”
Torna l’appuntamente settimanale con “Brasil”, contenitore radiofonico dedicato al Brasile condotto da Max de Tomassi. Il programma va in onda su Radio Uno Rai, nella notte tra domenica 19 e lunedì 20 settembre, come sempre dalle ore 0,23. Dalla scorsa…
Lucca accoglie gli amici di Maceió
Una rappresentanza di amministratori e di personalità della città di Maceió, capitale dello stato brasiliano di Alagoas, è stata ricevuta nei giorni scorsi presso la sede della provincia di Lucca dall’assessore Valentina Cesaretti.
Presidenziali: i programmi di Fidelix e Eymal
Oggi presentiamo altri due candidati, probabilmente poco conosciuti allo stesso elettorato brasiliano, che cercheranno quantomeno di fare una buona figura alle spalle dei primi tre concorrenti il cui ordine di arrivo sembra già definito: Dilma Rousseff, José Serra e Marina Silva.
Universitá, male Brasile e Italia
L’ultima classifica che valuta le performance delle universitá del mondo boccia Italia e Brasile. Elaborato dal Times higher education (The) in collaborazione con Thomson Reuters, il Ranking mondiale delle universitá 2010-11 non vede nessun ateneo del Belpaese, né della potenza emergente sudamericana, nelle prime duecento posizioni.
Microsoft attacca Lula
Il presidente di Microsoft-America latina, Hernán Rincón, lancia un attacco al Governo Lula e alla sua opzione per il software libero, lasciando intendere che – a suo giudizio – l’innovazione dei programmi informatici non avviene all’interno dei governi, ma nel settore privato. A Bellevue, ai giornalisti che gli facevano domande sulla posizione di Brasília a favore dei programmi a codice sorgente aperto come Linux, ha risposto: «I Governi debbono chiedersi se il loro compito é servire i cittadini o sviluppare software. Innovare é compito dei privati».
Lavoro schiavo, allarme impunitá
Una relazione dell’Organizzazione delle nazioni unite (Onu), se da un lato riconosce l’impegno del Governo brasiliano nella lotta al lavoro schiavo, sino ad elogiare i gruppi di ispettori del Ministero del Lavoro, dall’altro raccomanda l’aumento delle sanzioni per chi sfrutta (o fa l’intermediario di) questo fenomeno. Recita infatti il documento, firmato da Gulnara Shahinian, che «queste azioni esemplari tendono a restare offuscate senza un’azione urgente mirata a farla finita con l’impunitá».
Live, gli Skank giocano in casa
Sarà disponibile a partire da questa seconda quindicina di settembre il nuovo lavoro dal vivo degli Skank, “Multishow ao vivo – Skank no Mineirão”, registrato lo scorso 19 giugno allo stadio “Mineirão” di Belo Horizonte. La popolare band originaria proprio…
Guaranì sotto assedio
La comunità Ypo’i, composta da una parte degli indigeni guaranì, sta vivendo sotto l’assedio di un gruppo di pistoleiros agli ordini degli allevatori locali.
Vuoi lavorare? Emigra in Brasile
Dai risultati di uno studio presentato nei giorni scorsi da Manpower, gruppo multinazionale americano primo datore di lavoro privato a livello mondiale, il Brasile rappresenta attualmente una delle mete ideali per quanti fossero alla ricerca di un impiego stabile e…
Ocse, in Brasile la crescita frena
L’Ocse, Organizzazione per la cooperazione economica e lo sviluppo (in inglese Oecd), ha presentato i dati di luglio relativi al proprio superindice. Il valore medio scende da 103,2 di giugno a 103,1. Per l’Italia si passa da 103,9 a 103,7,…
2015, missili verdeoro in orbita
7 anni dopo l’incendio che uccise ventuno persone nella base di Alcântara (Maranhão), la torre di lancio del Vls-1 – il razzo vettore verdeoro per il lancio satelliti – é quasi pronta. Si dovrá peró aspettare il 2015 perché la rampa inizi a operare, lanciando satelliti nel cosmo. Il ritardo di 9 anni rispetto alle promesse del Governo risulta da un documento del Ministero della Scienza, secondo cui nel 2012 o nel 2013 sará realizzato un lancio sperimentale, con solo la metá del razzo, che avrá solo 2 dei suoi 4 stadi. Nel 2014 sará poi lanciato il razzo nella sua interezza.
Brasile, primo in lotta alla fame
Per il secondo anno consecutivo il Brasile é in testa alla classifica dell’ong Action aid, che calcola progressi e sforzi dei paesi in via di sviluppo nella lotta alla fame e alla povertá. Il ranking, contenuto nella ricerca “Who’s really fighting hunger?” (in italiano: chi veramente sta combattendo la fame?, ndr) pone alle spalle del Brasile, Cina e Vietnam, mentre la “maglia nera” é stata assegnata alla Repubblica democratica del Congo. Il documento elogia le politiche sociali del Governo federale, giudicandole effettivamente capaci di ridurre la fame, e sottolinea i risultati di programmi come Bolsa família.
Vincerá Dilma, ma é Tiririca show
I protagonisti delle elezioni brasiliane non sono piú i canididati alla presidenza, giacché i sondaggi hanno prosciugato ogni suspense, ed assegnato la vittoria certa a Dilma Rousseff, del Partido dos trabalhadores. Nei boteco si parla quindi soprattutto dei candidati alle varie cariche pubbliche che sono stati capaci di «bucare lo schermo», catturando l’interesse dell’opinione pubblica.
Torna Zeca, il bon vivant del samba
Una parceria di Sereno con Moacyr Luz, “Vida da minha vida”, dà il titolo al nuovo album di Zeca Pagodinho, in uscita questo mese per l’etichetta Universal Music. Il pezzo era già stato registrato lo scorso anno dal cinquantunenne sambista…
Presidenziali: gli altri candidati al Planalto
La corsa al Planalto è ormai una sfida a due tra Serra e Dilma Rousseff, con la candidata petista ampiamente favorita secondo tutti i sondaggi.
In Brasile c’è una montagna di dollari
Secondo il quotidiano finanziario “Il Sole 24 ore”, sarebbe da qualche tempo in atto una ripresa mondiale delle speculazioni sulle valute. L’affermazione si basa su pareri tecnici espressi al giornale da Riccardo Barbieri, già capo economista di Bank of America…
Per EuBrasil un meeting a Bruxelles
Si terrà il prossimo 22 settembre a Bruxelles la riunione del direttivo di EuBrasil, organizzazione che da alcuni anni si occupa del rafforzamento delle relazioni culturali ed economiche tra Europa e Brasile. Nell’occasione, verrà discusso il piano strategico e operativo…
Marcelo D2 onora Bezerra da Silva
Esce questo mese per Emi Music “Marcelo D2 canta Bezerra da Silva”, il nuovo disco del rapper carioca dedicato all’opera e alla memoria del popolare sambista, scomparso nel 2005 all’età di 78 anni. La copertina del cd, con D2 sulla…
Con Lula il Brasile é middle class
Nel corso di quella che la stampa verdeoro ha ormai battezzato l’«era Lula», cioé negli anni compresi tra il 2003 e il 2009, poco meno di trenta milioni di brasiliani sono entrati a far parte della classe media. Il dato é contenuto nella ricerca “A nova classe média: o lado brilhante dos pobres” (in italiano: La nuova classe media, il lato brillante dei poveri, ndr), elaborata dal Centro di ricerche sociali della Fgv (Fundação Getulio Vargas).
Dilma presidente, e Marina?
La candidata del Partido dos trabalhadores alla successione di Luiz Inácio Lula da Silva, Dilma Rousseff, vincerá al primo turno, e con ampio margine, le elezioni d’ottobre. Si ricava dall’ultimo sondaggio, targato Datafolha, e dagli umori politici che si colgono in Brasile. (Alla petista é attribuito il cinquantasei per cento delle intenzioni di voto valido, contro il ventisette e l’undici per cento assegnati rispettivamente a José Serra e Marina Silva, percentuali che peró fanno riferimento ai soli voti validi, ndr).
Disuguaglianza, qualche progresso
Il Brasile é ancora caratterizzato da una delle piú ingiuste ripartizioni del reddito che esistano sul pianeta Terra. Tuttavia dei progressi si stanno facendo, se é vero – come attesta una ricerca della Fundação Getulio Vargas (Fgv) – che si é vicini a raggiungere il minor livello di disuguaglianza sociale dal 1960. Secondo lo studio, dal titolo “A nova classe média: o lado brilhante dos pobres”, le disparitá sono aumentate in modo esponenziale tra gli anni Settanta e Novanta, per poi ridursi costantemente dal 2001.
Approvato il Fundo contro le catastrofi climatiche
Nel solo 2010 il Brasile è stato più volte al centro della cronaca per vere e proprie catastrofi climatiche che hanno provocato morti, feriti ed un gran numero di sfollati.
Barretto, termina la missione italiana
Numerosi ed eterogenei impegni hanno caratterizzato la visita in Italia del ministro del Turismo brasiliano, Luiz Barretto Filho. Nel corso della missione, che si conclude in queste ore, l’agenda ufficiale del responsabile del dicastero ha previsto, tra le altre cose,…
Telefonia, NeoMobile sale in Brasile
NeoMobile, azienda romana tra i leader mondiali nel segmento dei giochi per cellulari, attiva a livello nazionale dal 2001, ha acquisito il controllo di Zero9, società di mobile entertainment titolare di una cospicua fetta del mercato brasiliano grazie alla sussidiaria…
Con “Brasil” si torna a fare l’alba
Ci sarà una piacevole novità nella prossima puntata di “Brasil”, contenitore radiofonico dedicato al Brasile condotto da Max de Tomassi. L’appuntamento con la musica e la cultura verdeoro è su Radio Uno Rai, nella notte tra domenica 12 e lunedì…
Cinebrasile, una stagione incerta
Durante alcune settimane trascorse in Brasile a luglio e ad agosto abbiamo avuto modo di raccogliere informazioni e di studiare l’ambiente del cinema nel Paese. Le conversazioni con addetti professionali del settore e amici (registi, produttori, distributori, ecc.), a Recife…
Competitivitá, Brasile in ritardo
L’ultimo rapporto annuale del World economic forum (Wef) di Davos relativo alla competitivitá, pubblicato in questi giorni, non é tenero né con l’Italia né tantomeno col Brasile. I due Paesi sono infatti molto in ritardo, in questa nota classifica: il Belpaese é quarantottesimo – come é stato ampiamente esposto dalla stampa nazionale – mentre il gigante sudamericano si trova 10 posizioni piú indietro, al cinquantottesimo posto.
Lavoro infantile, la piaga persiste
In Brasile il fenomeno del trabalho infantil continua a calare, tuttavia nel 2009 erano al lavoro circa 908mila bambini di etá compresa tra 5 e tredici anni. Lo attesta la Pnad (Pesquisa nacional por amostra de domicílios), una ricerca dell’Ibge da poco pubblicata. Il documento attesta che questa grave illegalitá – la legislazione brasiliana non permette la contrattazione di dipendenti infraquattordicenni – si é comunque ridotta dell’8,5 per cento rispetto al 2008, quando i lavoratori-bambini superavano quota 993mila.
Fogne, il problema si fa serio
L’assenza di una efficente rete fognaria é uno dei problemi del Brasile contemporaneo, e non vi sono segnali di progressi signifacativi al riguardo. Secondo lo Pnad (Pesquisa nacional por amostra de domicílios), uno studio di recente pubblicato dall’Ibge (Instituto brasileiro de geografia e statística), basato su rilevamenti del 2009, la percentuale delle case dotate di sistema fognario, o almeno di pozzo nero connesso ad esso, si ferma al 59,1 per cento. Il che rappresenta un calo rispetto al 59,3 fatto registare nella ricerca pubblicata nel 2009.
Elezioni: i sondaggi sono attendibili?
Il conto alla rovescia elettorale è ormai scattato e i sondaggi imperversano.
Scuola, Ocse boccia Italia e Brasile
L’Ocse, Organizzazione per la cooperazione economica e lo sviluppo (in inglese Oecd), ha presentato due giorni or sono a Bruxelles il rapporto “Education at a glance 2010″, in cui vengono messi a confronto i sistemi scolastici di trentotto nazioni. Dal…
La prima volta di Leila
Cari amici, vi chiedo scusa innanzitutto per esser mancato da un paio di mesi all’appuntamento con il “nostro” Taccuino: una serie di impegni personali hanno richiesto la mia totale attenzione che ho dovuto purtroppo sottrarre a piacevoli attività, almeno per…
Simone, un live in buona compagnia
Biscoito Fino sta per pubblicare il doppio cd e il dvd “Simone em boa companhia”, registrati dal vivo il 10 e l’11 aprile scorsi durante due spettacoli tenuti dalla popolare cantante baiana presso il Teatro Guararapes, situato nel centro storico…
Luiz Barretto visita Montepulciano
Il ministro brasiliano del Turismo, Luiz Barretto, si trova in questi giorni in Italia per intervenire a una serie di riunioni e conferenze, in programma a Roma e a Milano. Approfittando del viaggio, ha visitato alcune località toscane, fermandosi presso…
L’Ibge fotografa il Brasile
Interessanti le novitá contenute nella Pnad (Pesquisa nacional por amostra de domicílios), la piú recente ricerca dell’Ibge (Instituto brasileiro de geografia e estatística), l’istituto di statistica verdeoro. Vi si attesta che la popolazione brasiliana é composta da 191 milioni e 800mila persone e che il tasso di feconditá si é ormai assestato su valori un poco al di sotto di due figli per donna.
Reddito da lavoro in crescita
Cresce per il quinto anno consecutivo il reddito mensile dei lavoratori brasiliani. Tra il 2004 e il 2009 si é registrata un’espansione del venti per cento, mentre il piú 2,2 fatto segnare tra il 2009 e i dodici mesi precedenti ha portato il valore a 1106 real. Naturalmente il dato varia a seconda delle ragioni, a conferma delle note e persistenti disuguaglianze regionali: i maggiori redditi si registrano nel Centro-ovest, e i minori nel Nordeste.
Brasiliani, raus!
Secondo un documento recentemente pubblicato da Frontex – ossia l’Agenzia europea per la gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea – hanno nazionalitá brasiliana gli extracomunitari maggiormente respinti negli aeroporti europei, nei primi tre mesi di quest’anno. Risulta infatti che dei 25mila e quattrocento cittadini respinti dalle frontiere aeroportuali comunitarie, tra gennaio e marzo del 2010, ben 1.842 erano brasiliani.
Ivan Lins: “Intimate”
Ennesimo prodotto discografico per Ivan Lins, artista prolifico ma che non delude mai. Il compositore, tastierista e cantante carioca festeggia i suoi primi quaranta anni di carriera, riattivando dopo oltre un decennio una parceria di antica data, quella con l’autore…
Traffico di persone: il Brasile chiede aiuto
Il traffico di persone e lo sfruttamento sessuale si combattono grazie anche alla collaborazione tra gli stati: per questo motivo il Brasile ha stretto una serie di accordi con la Svizzera, e a breve dovrebbe ratificarne altri con Portogallo e Spagna, allo scopo di impedire questo fenomeno.
Il vecchio Maracanã si rifà il trucco
Il glorioso Maracanã di Rio de janeiro, leggendario teatro di mille battaglie calcistiche, unanimemente considerato lo stadio più famoso al mondo, chiude da oggi i battenti sino al dicembre 2012 per le necessarie opere di ristrutturazione in vista della Coppa…


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