L’Ibge fotografa il Brasile
Interessanti le novitá contenute nella Pnad (Pesquisa nacional por amostra de domicílios), la piú recente ricerca dell’Ibge (Instituto brasileiro de geografia e estatística), l’istituto di statistica verdeoro. Vi si attesta che la popolazione brasiliana é composta da 191 milioni e 800mila persone e che il tasso di feconditá si é ormai assestato su valori un poco al di sotto di due figli per donna.

Il logo dell'Ibge
Nel 2009, anno cui si riferisce lo studio, il tasso é stato di 1,94, in calo rispetto al 2,33 del 2001, ma in crescita rispetto all’1,89 del 2008. I ricercatori fotografano poi un fenomeno ben noto nella Vecchia Europa, ma che anche in Brasile non rappresenta una grande novitá: l’invecchiamento della popolazione. Tra il 2008 e il 2009 la percentuale degli ultrasessantenni é infatti cresciuta del 3,3 per cento, mentre una sensibile riduzione ha riguardato gli abitanti sino a ventiquattro anni di etá. Sul fronte del colore della pelle: si é dichiarato bianco il 48,2 per cento, mulatto il 44,2, nero il 6,9, mentre asiatico o indigeno il restante 0,7.
Si registra inoltre che il 78,1 per cento degli studenti frequenta scuole della rete pubblica, contro il restante che invece é iscritto ad istituti privati. La percentuale tuttavia scende se l’analisi é limitata all’istruzione superiore: ben il 76,6 per cento degli studenti universitari brasiliani frequenta infatti istituti privati.

