Ceará, odissea turistica all’italiana
Si sta per concludere la disavventura di un gruppo di viaggiatori (55 italiani e 4 brasiliani), fermo da giorni presso l'aeroporto internazionale "Pinto Martins" di Fortaleza (Ce) e impossibilitato a imbarcarsi alla volta di Milano. Il problema è stato causato da un contenzioso tra la compagnia aerea Air Italy e il tour operator Tabapitanga Viaggi di Sesto Fiorentino (Fi).

L'aeroporto di Fortaleza
Il vettore con sede a Gallarate (Va) contestava il mancato pagamento dei passaggi aerei da parte del t.o. e inizialmente si è rifiutato di far salire a bordo i cinquantanove passeggeri. I quali, al contrario, reclamavano i propri diritti in quanto avevano regolarmente corrisposto a Tabapitanga il prezzo dei biglietti. Il nervosismo creatosi in seguito alle lunghe attese, nella giornata di lunedì aveva provocato anche dei disordini, sedati dal pronto intervento della polizia federale presso lo scalo cearense. La successiva mediazione del consolato italiano ha permesso di sbloccare l'impasse, in collaborazione con le linee aeree Tap e Livingston. Un primo gruppo di passeggeri è potuto rientrare in Italia martedì, i restanti lo faranno entro oggi o domani. Attraverso una nota, Air Italy ha voluto chiarire le proprie responsabilità relativamente ai fatti, preannunciando altresì azioni legali a salvaguardia della propria posizione. La linea aerea dichiara di «aver risolto il rapporto con Tabapitanga in data 25 agosto», circostanza che esime l'azienda dall'obbligo di «prestare ulteriori servizi di trasporto in favore di un cliente che si rifiuta di pagare i servizi già prestati. Tra il 19 e il 23 agosto abbiamo comunque effettuato le rotazioni per conto del t.o. Gratuitamente, in quanto il prezzo dei voli non è mai stato corrisposto da Tabapitanga ad Air Italy. Dal 25 agosto è responsabilità di Tabapitanga il rientro dei passeggeri in Italia».
L'operatore turistico toscano aveva acquistato posti volo dalla compagnia sulla rotta Italia-Brasile per un ammontare complessivo di circa cinquantamila euro. Il rappresentante di Tabapitanga a Fortaleza, Marco Villa, ha ammesso le responsabilità della sua azienda, definendo tuttavia «assurda» la decisione di Air Italy di rivalersi sui passeggeri.

