Brasiliani, popolo d’indebitati
Che lo stepitoso boom economico vissuto dal Brasile sia soltanto una bolla che possa esplodere da un momento all’altro? Non lo crediamo, ma i non pochi che prefigurano questo scenario, lo motivano coi ricorrenti e sorprendenti dati – elaborati dai piú vari istituti di ricerca – che decrivono il pesante indebitamento familiare. Di recente é stata la volta dell’Instituto de pesquisa econômica aplicada (Ipea), una cui ricerca pubblicata solo ieri attesta che la maggior parte dei brasiliani, per la precisione il 54,15 per cento, é indebitata.

Tasche vuote
Lo studio, volto a calcolare il cosiddetto Índice de expectativas das famílias (Ief), calcola quindi che il debito medio supera i cinquemila e quattroento real. Secondo Mario Pochmann, presidente del suddetto istituto, la situazione non é grave, sempreché peró continui l’attuale processo di espansione economica e creazione di posti di lavoro, che senz’altro aiuteranno le famiglie a onorare i propri debiti. La situazione piú grave, prosegue la ricerca, riguarda la regione Norte, ove solo il sedici per cento delle famiglie dichiara di non dovere nulla. Risulta poi che ad avere i conti in rosso sono sopra tutto donne e afrodiscendenti.
Il documento ha sancito infine il grande ottimismo dei brasiliani in relazione al futuro della propria economia: il cinquattotto per cento prevede che nei prossimi dodici mesi la situazione migliorerá ancora.

