Brasile, carico fiscale in calo

Banconote da cinquanta real
Lo scorso anno la crisi economica ha contribuito a una relativa riduzione del carico fiscale brasiliano, che nel 2008 aveva toccato la quota record del 34,41 per cento del reddito nazionale. Nel 2009, invece, imposte e tasse hanno gravato sui cittadini verdeoro per il 33,58 per cento, il che ha significato un calo del 2,61 per cento. Il dato é superiore a quello registrato in varie Nazioni dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici, come Giappone, Messico, Stati uniti, Svizzera, Canada e Spagna, ma é inferiore a quello rilevato in Gran Bretagna, Germania, Francia, e naturalmente in Italia.
Danimarca, Svezia e Belgio sono i Paesi ove il carico fiscale é piú pesante.


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Notizie vecchie, che fanno riferimento a dati vecchi.
Il deterioramento fiscale del Brasile per appoggiare con i soldi del contribuente la campagna elettorale di Dilma stà aumentando spacventosamente, superando l'inflazione dl 10%.
Dov'è il boom del Brasile ?
Poi cosa c'entra parificare il carico fiscale del Brasile, dove tu stesso dici che non esistono servizi base, come fogne etc, con paesi come la Gran Bretagna, Germania, Francia, e naturalmente in Italia. È come confrontare banane con carote, alla Di Pietro maniera posso dire non ci azzecca.