Osservatorio Brasile
  • Segnala un evento
    Ricevi la newsletter
    Segnala un sito
    Scrivi a redazione
  • Chi Siamo
  • Appuntamenti
  • Edizioni Precedenti
  • Pubblicità








  • Siti interessanti

  • Luoghi di ritrovo

  • in Italia

  • in Brasile

  • la cucina brasiliana

  • offerte viaggi

  • siti

  • utilità

  • Musica

  • generi musicali

  • musicisti

  • strumenti

  • festival in Italia

  • scuole di samba

  • siti e riviste web

  • promotori eventi

  • varie

  • Letteratura e poesia

  • libri in italiano

  • Arti e musei

  • Cinema

  • Architettura

  • Fotografia

  • Università

  • Tradizioni e Storia

  • danza e teatro

  • cultura afrobrasiliana

  • antropologia e storia

  • carnevale

    • Home
    • Attualità
    • Musica
    • Rubriche
    • Varie
    • Radio
    • Forum
    You are here: Home » Politica » Elezioni, Serra getta la spugna



    Archivi

    Categorie

    Altri articoli di Politica

    • “A privataria tucana”: un successo editoriale
    • Referendum Pará: lo stato resta unito
    • Pará alle urne contro la secessione
    • G20: il Brasile a un bivio

    Altri articoli di Fgiappichini

    • “Jornal nacional” di Globo in crisi
    • Pancadão e paredão, a festa acabou
    • Università, Usp prestigiosa
    • Omicidi, un Brasile da far west

    Elezioni, Serra getta la spugna

    Scritto da Francesco Giappichini • 30 agosto 2010 • Stampa questo articolo
    Dilma Rousseff

    Dilma Rousseff

    Tutti i sondaggi relativi alle elezioni presidenziali brasiliane non fanno che confermare la voglia di continuitá politica dei cittadini, convinti a perpetuare l’era del lulismo, del petismo e soprattutto del nuovo boom economico, che pervade ormai tutti gli strati sociali e le aree del Paese. L’ultimo di essi addirittura assegna a Dilma Rousseff il cinquantacinque per cento delle intenzioni di voto valido, contro il trentadue di José Serra e l’8 della pasionaria Marina Silva: pare cosí scontata la vittoria della ex guerrigliera al primo turno.

    Lo sfidante moderato non ha quindi potuto che riconoscere la situazione e dichiarare: «Il nostro partito fa, ma non é molto buono nel marketing».


    Tagged as: Rousseff, Serra, Silva

    1 Responses »

    1. Giancarlo Mostachetti
      5 settembre 2010 • 01:10

      Pochi riescono a percepire che il Brasile è già uno stato totalitario, che sta distruggendo sistematicamente qualunque vestigia di pulizia e la possibilità di una votazione realmente democratica.
      Da un lato abbiamo i tribunali elettorali, debitamente aparecchiati per Lula, creando assurde leggi e chiudendo gli occhi alle trasgressioni del governo, che abusa e calpesta le leggi, protetti da magistrati pusillanimi. Dall'altro lato abbiamo gli istituti di ricerca, meri ingranaggi della macchina lulista, agendo come vecchie prostitute dominate dal loro protettore ricottaro, che si prestano a decidere le elezioni offrendo dati imprecisi e palesemente falsi.

      Il Brasile è sotto uno stato di abuso autoritario. La maggioranza e imbecille e cieca, ma il fatto è che sono condotti per definire questa sessione elettorale con la stessa libertà che gode la mandria di vacche strette nel corridoio che le porta al macello.

      La sistematica apparizione in televisione di Lula ogni secondo, affermando “avrei molto piacere che tu votassi” non è meno pericolosa e tendenziosa di quella di Chavez che nella TV venezuelana, con le sue interminabili ore di catechismo, tenta di indottrinare il popolo.
      Da questo, ad accreditare che le urne elettroniche non siano niente meno che un punto di questo apparato “debitamente preparate” per legittimare la grande farsa, sarebbe troppa colpevole innocenza.

      In fin dei conti, tutto è stato comperato e corrotto, anche qui, i pusillanimi codardi mai si dimenticheranno del “momento culminante” di questa truffa, senza limiti, per la permanenza al potere, il conteggio dei voti.

      Chiaro che dopo tanta manipolazione e ubriachezza, la candidata petista deve ottenere più voti. Ma i cinici giammai correranno qulunque rischio (nelle urne) di lottare con la reazione contraria di quelli che stanno ripudiando, allarmati, l'attuazione disonesta di Lula. E sono molti, più di quelli che si pensa.
      La verità è che il processo elettorale in corso è anormale. Se da un lato esiste un'opposizione catatonica, dall'altro abbiamo un governo autoritario che stà mostrando che questa elezione è appena un aperitivo di quello che il popolo brasiliano dovrà ingoiare da qui in avanti.

      Gli istituti di ricerche, tutti favorevoli al PT, hanno cessato di osservare le esigenze legali, quando registrano nel Tribunale Superiore Elettorale omettendo di comunicare dove effettuano le indagini e il numero degli elettori intervistati in ogni città. Questi dati sono essenziali per la credibilità della ricerca.

      Da quando gli istituti di ricerca hanno iniziato ad omettere le informazioni si è avuta una spettacolare crescita delle intenzioni di voto a favore di Dilma presentate da Ibope, Datafolha, Vox e Sensus. Di fatto il TSE conferma l'obbligatorietà di indicare il numero degli intervistati in ogni città, ma non si sa se potrà obbligare gli istituti a rispettare la regola.

    Scrivi un commento

    Cancel Reply

    Per postare un commento devi essere loggato

    Meta

    • Collegati
    • Voce RSS
    • RSS dei commenti
    • WordPress.org

    Colophon

    © Copyright Musibrasil 2010-2012
    Tutti i diritti riservati. Todos os direitos reservados
    Vietata la riproduzione anche parziale degli articoli
    Testata registrata il 23.1.2002 al tribunale di Como
    Iscrizione al Roc n. 13658
    Direttore responsabile: Fabio Germinario
    Redazione: tel/fax +39.031.300394
    Corrispondenza: casella postale 420 - 22100 Como (Italia)
    Facebook

    Commenti recenti

    • Que bloco é esse?, Muzenza e Nação Zumbi | Musibrasil su Progetto Que bloco é esse?
    • Rita Lee, il nuovo album sarà “Reza” | Musibrasil su Rita Lee canta Amor e sexo
    • Trent’anni senza l’arte di Elis Regina | Musibrasil su Archivio Mpb, Elis Regina e Adoniran Barbosa

    Tag

    amazzonia auto Bahia Banco central Battisti belo monte Berlusconi bossa nova Brasília brasil Brasile Caetano Veloso carnevale choro cinema brasiliano Dilma Rousseff Embratur Fiat fortaleza Gilberto Gil Ibge italia jazz lavoro lula Mantega max de tomassi Milano mpb musica brasiliana pop porto alegre recife rio de janeiro rock Roma Rousseff São Paulo samba San Paolo Sem Terra Serra Silva turismo voli
    © 2012 Musibrasil • Rete Musibrasil
    rss Entries(RSS) rss Comments (RSS)