Dilma verso trionfo al primo turno
Le elezioni presidenziali verdeoro, che si celebreranno il 3 ottobre e definiranno il successore di Luiz Inácio Lula da Silva, saranno una formalitá: i brasiliani hanno giá scelto come futura guida Dilma Rousseff, del Partido dos trabalhadores (Pt), che il presidente-operaio ha personalmente indicato come propria candidata, non senza qualche malumore nel suo stesso partito.

Dilma Rousseff
Secondo l’ultimo sondaggio, elaborato dall’istituto Sensus e commissionto dalla Cnt (Confederação nacional dos transportes), l’ex guerrigliera – che dal 1º gennaio sará la prima donna nella storia a guidare il colosso sudamericano – raggiungerebbe il 55,3 per cento delle intenzioni di voto, contro il 33,7 dello sfidante moderato José Serra. Molto staccata la pasionaria di mille battaglie in difesa dell’Amazzonia, Marina Silva, che nonostante l’appoggio del celebre cantautore Caetano Veloso, supera a malapena l’8 per cento dei consensi (le viene accreditato l’8,1 per cento delle intenzioni di voto totali, ndr).
Niente da fare per gli altri candidati, cui non sono spesso accreditate neppure le famigerate percentuali da prefisso telefonico. In casa socialdemocratica la delusione é stata giá assorbita, e ora si lavora solo per limitare i danni al Senato, e conquistare gli Stati di São Paulo, Minas gerais, Paraná e Goiás. Al contrario, le forze del centro-sinistra giá pensano alla ripartizione delle poltrone.

