Acqua privatizzata nel Rio Grande do Sul
Nuovo attacco contro l’acqua pubblica in Brasile, stavolta nel municipio di Erechim (zona nord del Rio Grande do Sul).

Manifesto contro la privatizzazione dell'acqua
Secondo il Fórum Popular em Defesa da Água de Erechim, il municipio avrebbe contattato l’azienda Ampla Consultoria e Planejamento, consorziata con l’Associação Brasileira de Concessionárias Privadas de Água e Esgoto (Abcon) e l’impresa transnazionale Odebrecht, attiva anche nel campo delle costruzioni, per affidarle uno studio non solo sulla concessione e distribuzione dell’acqua, ma anche sul sistema di fognature e acque reflue. Dall’indagine conoscitiva è stato redatto un piano in cui sarebbe allo studio un’asta per la concessione della gestione ed erogazione dell’acqua ad un’azienda privata per un periodo di 30 anni. L’altra opzione, quella relativa al mantenimento di una gestione pubblica e partecipata, sembra che sia stata presto scartata. Per il portavoce del Fórum Popular Gilberto Cervinski ci sono tutti i presupposti affinché l’acqua venga trasformata in merce e bene esclusivamente economico: “Questa vertenza sull’acqua non ha una valenza soltanto locale, ma nazionale, poiché gli effetti della crisi hanno spinto le grandi multinazionali a trasformare la gestione dell’acqua in un’ulteriore fonte di profitto”.
Il Fórum Popular ha invitato tutti i cittadini ad intasare le caselle di posta elettronica dei politici locali per evitare che il processo di privatizzazione abbia inizio.

