Turismo, i brasiliani amano l’Italia
Segnali di ripresa per il turismo incoming italiano. Enit, agenzia nazionale del settore, ha appena pubblicato una ricerca relativa al 2010 in cui si conferma il ritorno dei turisti stranieri in Italia. Tra essi, sono sempre di più i brasiliani.

Pisa
Secondo il dossier, sono il Brasile e gli altri mercati emergenti (tra cui Cina, Russia e India) a crescere più vistostamente. L'ottanta per cento dei principali tour operator di casa nostra segnala in queste nazioni un aumento delle vendite per quanto riguarda i cataloghi Italia. Il nostro paese continua a occupare il secondo posto nelle preferenze del turista verdeoro in Europa, dopo la Francia. A una conclusione analoga era giunto un recente sondaggio della rivista brasiliana di settore "Viagem e turismo". Qualche settimana fa, Enit ha organizzato a São Paulo l'evento "Workshop Italia", al fine di promuovere il Belpaese nel mercato turistico brasiliano, in forte crescita. Da proiezioni Enit, citate dal direttore del dipartimento italiano per lo Sviluppo e la competitività del turismo, Roberto Rocca, gli arrivi dal Brasile in Italia potrebbero superare quest'anno quota mezzo milione. Secondo dati dell'ente bilaterale per il Turismo del Lazio, il Brasile è tra i primi emissori di turisti con destinazione Roma. Oltre alla capitale, i viaggiatori brasiliani amano mete italiane classiche come Venezia, la Liguria, la costiera amalfitana e le città toscane.
Per queste ultime si prevede entro l'anno un boom di arrivi verdeoro, sulle ali del successo della novela "Passione", attualmente in onda su Rete Globo e ambientata nell'immaginario comune fiorentino di Laurenza in Chianti.

