Missionario italiano: “nel Parà si utilizza l’Agente Arancio”
Agente Arancio e deportazioni: non siamo in Vietnam, ma in Brasile, stato del Parà, e le malefatte compiute ai danni del territorio e delle popolazioni indigene provengono dalla compagnia mineraria americana Gold Amazon.

La testata de Il Fatto Quotidiano
La denuncia è arrivata in Italia grazie ad un’inchiesta dello scorso 2 Luglio pubblicata da Il Fatto Quotidiano. Testimone della presenza dell’Agente Arancio nel Parà è Padre Angelo Pansa, missionario saveriano ottantenne che ha trascorso buona parte della sua vita in Brasile a fianco dei dannati della terra. Padre Pansa racconta al quotidiano italiano che “ogni sera piccoli aerei sorvolavano l’intera regione e spargevano una sostanza arancione sulla foresta; in seguito a quei passaggi la gente aveva accusato astenia, diarrea, fibrillazione ventricolare e arresto cardiaco”. E ancora: “Ho dedotto che il prodotto nebulizzato fosse un composto del 2,4-D, un diserbante conosciuto come Nufarm, e del 2,5-T che combinati formano le diossine dell’Agente Arancio”, le stesse che hanno provocato gravi malformazioni nei bambini, dal Vietnam al Brasile. La sconvolgente storia raccontata da Padre Angelo ha come protagonista anche un insospettabile: sembra infatti che dietro ai fazendeiros e ai coltivatori di soia strettamente legati a Gold Amazon e alla filiale brasiliana Brasinor si trovi anche Marim Lula, il figlio del presidente. Inoltre la stessa Gold Amazon, per avere mano libera sulle terre degli indios, ha deportato a forza le comunità Curuaya-Xipaia, ma anche il missionario italiano rischia: i proprietari terrieri vogliono ucciderlo per le sue ripetute denunce relative agli abusi commessi dai latifondisti nei confronti degli indigeni. In seguito alla denuncia di Padre Pansa la Corte Internazionale dell’Ambiente ha istituito un’indagine, ma il Ministero della Sanità e dell’Ambiente hanno rifiutato di collaborare.
La storia completa di Padre Pansa, pubblicata da Il Fatto Quotidiano, si può leggere cliccando qui: http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/07/02/il-missionario-italiano-che-rischia-la-vita-per-lamazzonia/35325/#comments

