Forza Alencar!
Il vicepresidente del Brasile José Alencar, nato settantotto anni fa in Minas Gerais, si trova di nuovo ricoverato, questa volta per una sospetta ischemia cardiaca, presso l’Hospital sírio-libanês di San Paolo. L’imprenditore e politico del Partido republicano brasileiro (Prb), che tra il 2004 ed il 2006 ha rivestito anche l’incarico di ministro della Difesa, soffre da oltre 10 anni di un tumore all’addome, che l’ha costretto a ben quindici interventi chirurgici e gli ha impedito di ricandidarsi alle elezioni di quest’anno.

José Alencar
Alencar si trovava nel nosocomio paulista per realizzare una sessione di chemioterapia, quando il personale sanitario ha riscontrato un quadro ipertensivo che ha reso necessario il ricovero, «al fine di valutare in modo dettagliato quale debba essere la cura piú adatta». Luiz Inácio Lula da Silva ha anticipato il rientro dalla visita in Sudafrica adducendo, oltre alla stanchezza personale, anche il ricovero dell’illustre collega, anche se le malelingue hanno fatto riferimento piuttosto al rifiuto di seguire una finale mondiale senza la presenza della Seleção.
Il vicepresidente – che é proprietario della megaimpresa tessile Coteminas (Companhia tecidos norte de Minas) – si sottoponeva tempo fa a un trattamento anticancro sperimentale negli Stati Uniti, ma nel settembre 2009 ha ripreso le cure chemioterapiche per via del risorgere della crescita tumorale.

