Doppia uscita per Paulinho Moska
Paulinho Moska (più conosciuto, semplicemente, come Moska) ha pubblicato simultanemanente due nuovi dischi, molto attesi. Intitolati "Muito" e "Pouco", vengono distribuiti dalla casa discografica Biscoito Fino. In entrambi i lavori il talentuoso musicista carioca si avvale, tra gli altri, di collaboratori legati alla scena musicale argentina.

Paulinho Moska
Il gruppo rioplatense Bajofondo, esponente del nuovo tango, interviene in "Muito pouco" e "Ainda", tracce incluse nel primo album. Kevin Johansen, artista nato in Alaska ma radicato nella capitale porteña, partecipa invece a "Oh, my love" (canzone di sua composizione) e a "Waiting for the sun to shine" (da lui scritta a quattro mani con Moska stesso), contenute in "Pouco". Quella tra i due non è una parceria inedita: Moska aveva infatti prestato la sua voce e la sua chitarra a "No voy a ser" e "Gira magica", brani di un recente dvd dal vivo di Johansen. Nilo Romero è il produttore di entrambi i dischi "gemelli" di Moska, frutto di circa un anno di lavoro. Pur essendo acquistabili separatamente, secondo l'autore «costituiscano due metà di un intero». Contestualmente al lancio di "Muito" e "Pouco", Moska ha dato il via al tour "Muito pouco", con un concerto tenuto lo scorso fine settimana al Teatro municipal di Niterói (Rj).
Il quasi 43enne Moska, al secolo Paulo Corrêa de Araujo, si rivelò negli anni ottanta come componente dei Garganta profunda, band del circuito underground di Rio. Nel 1987 fondò gli Inimigos do rei. Da solista ha pubblicato dieci dischi, l'ultimo dei quali era il live "Zoombido" del 2008. Il suo più recente lavoro in studio, "Tudo novo de novo", risaliva al 2003.

