Campagna elettorale all’insegna del maschilismo
La politica brasiliana volge al maschile.

La Câmara dos Deputados
E’ minima, infatti, la percentuale delle donne candidate a concorrere per la Câmara dos Deputados in vista delle prossime elezioni, previste per ottobre. La presenza femminile è inferiore al 30%, mentre il partito dei Democratas è quello che si conferma più maschilista: la partecipazione delle donne è limitata ad un misero 5%. I dati sono ancora più sconfortanti se pensiamo che lo scorso anno una modifica alla legge elettorale prevedeva che le candidate alla carica di deputato federale di ciascun partito dovessero raggiungere almeno il 30%. In realtà le quote rosa sono rimaste solo sulla carta, a fatica è stata raggiunta questa percentuale, mentre lo scopo della legge era quello di incentivare la partecipazione delle donne alla vita politica del paese. Dei 130 partiti e coalizioni che hanno presentato i loro candidati per la Câmara dos Deputados, alcuni non hanno in lista nemmeno una rappresentante femminile. Può darsi che le coalizioni che non hanno rispettato la legge vadano incontro ad una punizione, anche se non è stata ancora ben precisata, secondo quanto riporta Agência Brasil.
La stessa modifica della legge elettorale presenta comunque degli aspetti che andrebbero migliorati: ad esempio non stabilisce l’obbligatorietà di uguali condizioni per uomini e donne candidati durante la campagna elettorale.

