Brasiliani con il mondiale in tasca
Secondo una recente indagine Nielsen, in tutto il pianeta il 51 per cento degli abbonati a servizi informativi fruibili dal cellulare seguirà i Campionati mondiali di calcio 2010 attraverso le applicazioni disponibili per il proprio apparecchio. La percentuale più alta tra i cinquantacinque paesi oggetto d'indagine è del Brasile, con l'84 per cento.
Seguono l'Argentina con l'83, la Corea del sud con il 76, l'Italia e il Portogallo con il 75, lo Zambia con il 69 e la Cina con il 66. In occasione della Coppa del mondo che scatta venerdì 11 giugno a Johannesburg alle ore 16 italiane con l'incontro tra i padroni di casa del Sudafrica e il Messico, verranno bruciati tutti i record di utilizzo del cellulare. Secondo Roger Entner, vice-presidente Nielsen, «la principale ragione è la disponibilità dell'iPhone, che ancora in occasione degli ultimi mondiali in Germania, nel 2006, non esisteva». Il dato molto elevato dei due paesi sudamericani calcisticamente più importanti è da mettere in relazione anche all'orario di inizio delle partite. A causa del fuso, i match cominceranno quando in Brasile e in Argentina sarà tarda mattinata o pomeriggio, con conseguente difficoltà di assistere alle dirette televisive da parte di quanti svolgono attività lavorative.
In Brasile, il 21 per cento degli interpellati ha dichiarato che seguirà gli incontri, dal vivo o in differita, attraverso servizi video per telefonia mobile. Allo scopo, il 9 per cento scaricherà per l'occasione uno o più programmi dedicati. Infine, una curiosità: oltre un terzo del campione Nielsen, a livello planetario, prevede che la Seleção verdeoro vincerà i mondiali 2010.


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