Blog Serra e Dilma, giudici contro
Il Tribunale superiore elettorale ha intimato a Google di rendere noti, entro ventiquattro ore, i nomi dei responsabili dei blog euqueroserra.blogspot.com , dilma13.blogspot.com e amigosdopresidentelula.blogspot.com , in appoggio rispettivamente di José Serra e Dilma Rousseff, candidati alle elezioni presidenziali brasiliane d’ottobre. A promuovere la richiesta é stato il Ministério público eleitoral (Mpe), secondo cui in questi siti si farebbe una campagna elettorale illegale, poiché anticipata: la normativa verdeoro prevede che la propaganda politica venga permessa solo a partire dal 6 luglio, ossia non prima di novanta giorni prima rispetto all’apertura delle urne.

Dilma Rousseff
Invero la pubblica accusa elettorale, in via cautelare, aveva addirittura chiesto che Google Brasil oscurasse i siti in questione, ma il Tribunale si é limitato a invitare il motore di ricerca a rompere «la relazione di segretezza che normalmente si stabilisce tra provider e gestori di siti», al fine di poter risalire ai responsabili della pagina web. Sotto accusa sono quindi finiti, tra gli altri, gli slogan «Quero José Serra presidente 45: campanha online» ed «Eleggiamo la prima donna presidente del Brasile», giacché lanciati in questa fase potrebbero provocare uno squilibrio nella competizione elettorale.
Per le ipotesi di campagna elettorale anticipata sono previste sanzioni pecuniarie sino a 25mila real.

