Qualitá vita, Brasile in ritardo
Dall’”Indagine sulla qualità della vita 2010” elaborata dalla Mercer, società di consulenza londinese, emerge il grave ritardo delle cittá brasiliane. La prima metropoli verdoro, in una classifica che ne comprende 221, é la capitale Brasília, che occupa solo la 104º posizione. Ancor piú in ritardo troviamo Rio de Janeiro e San Paolo, rispettivamente al 116º e 117º posto nel ranking mondiale.

Una immagine di Vienna
Secondo Slagin Parakatil, uno dei responsabili della ricerca, «nell’America del centro e del sud, si assiste a un generale declino generato essenzialmente dall’instabilità politica, dalle difficoltà economica e dalla mancanza di fonti energetiche in certi paesi. Anche l’alto tasso di criminalità», ha proseguito Parakatil, «continua a costituire un grave problema in molte città della regione». Per il resto, Vienna mantiene il primato mondiale di città con la miglior qualità della vita, mentre Zurigo e Ginevra conquistano rispettivamente il secondo e il terzo posto, davanti a Vancouver e Auckland, quarte a pari merito.
Se é vero che neppure il Belpaese ne esce benissimo (Milano è quarantunesima e Roma cinquantaquattresima), peggio va all’Iraq, con Baghdad che resta maglia nera. A seguire i criteri usati per la ricerca: stabilitá política, criminalitá, servizi bancari, libertá individuali, servizi sanitari e educativi, opzioni per lo svago, situazione per l’alloggio e rispetto dell’ambiente.

