Movimento negro contro la discriminazione razziale
Ieri la Praça do Patriarca, nel centro di San Paolo, ha ospitato la giornata dell’orgoglio negro.

Movimento negro in piazza
Promossa per sottolineare la discriminazione di cui ancora soffre la popolazione negra del Brasile, l’iniziativa ha inteso ricordare il recente omicidio di due giovani neri uccisi dalla polizia negli ultimi giorni, Eduardo Pinheiro dos Santos (30 anni) e Alexandre Santos (25 anni). La loro uccisione è avvenuta in circostanze poco chiare, ma in un contesto di violenza razziale in cui purtroppo non è la prima volta che si trova coinvolta la polizia. E’ stata scelta come data per discutere di discriminazione razziale il 13 maggio, un giorno particolare, famoso per l’abolizione della schiavitù in Brasile. Nato come una commemorazione perlopiù folcloristica, il 13 maggio inizialmente non era riconosciuto dai gruppi più radicali del movimento negro, da sempre presente invece nel celebrare la giornata del 20 Novembre, “Dia da Consciência Negra”.
Negli ultimi anni però anche il 13 maggio si è imposto come data simbolo, un’occasione per ricordare “la presenza di un vero e proprio genocidio contro la popolazione negra”, hanno spiegato i portavoce del movimento in una lettera indirizzata al governatore dello stato Alberto Goldman.

