Cucina, in Brasile la “bibbia” italiana
È uscito in Brasile il libro "A ciência na cozinha e a arte de comer bem", versione in lingua portoghese de "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi. Il famoso manuale di cucina italiana dello scrittore romagnolo venne pubblicato sul finire dell'ottocento ed è considerato la "bibbia" della gastronomia tricolore.

Copertina del libro
L'edizione brasiliana è la centoundicesima, a livello mondiale e contiene oltre quattrocento pagine di ricette, suddivise in ventidue categorie, dai brodi ai gelati. La traduzione è stata curata dalla "Associação emiliano-romagnola Bandeirante" di Salto, cittadina dello stato di São Paulo a un centinaio di chilometri della capitale. Presentando il libro, la presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, Silvia Bartolini, ha dichiarato: «La versione brasiliana del testo vuole essere un omaggio alle migliaia di donne di origine italiana di questa regione del Brasile. Donne che non solo avevano cura della cucina, ma prendevano decisioni importanti per tutta la famiglia e che durante le ore dedicate alla preparazione dei pasti si scambiavano confidenze ed impressioni, rendendo meno pesante la dura realtà della migrazione».
L'iniziativa è frutto di una collaborazione con la Casa Artusi di Forlimpopoli, comune della provincia di Forlì-Cesena che diede i natali al gastronomo e con l'Accademia italiana della cucina. La supervisione del volume è della chef brasiliana Miriam Guerrieri. Il libro è stato recentemente presentato anche a São Paulo, presso l'Istituto culturale italo-brasiliano di Bela Vista.


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