Brasile, cala turismo straniero
Sensibile calo del turismo straniero in Brasile, nel corso del 2009. La diminuzione dei flussi turistici su scala globale ha riguardato anche i destini verdeoro, che hanno sofferto un calo degli arrivi dall’estero del 4,9 per cento, rispetto agli ingressi del 2008. Se nel 2009 si superó, seppur d’un soffio, quota 5 milioni, quest’anno si sono appena superati i quattro milioni e 800mila visitatori.

Il Pão de açúcar, destino turistico carioca
Secondo le autoritá verdeoro, responsabile del calo é stata l’Unione europea, che é sí leader in quanto a provenienza dei turisti, ma é stata anche sensibilmente scossa dalla crisi finanziaria. Analizzando i dati nel dettaglio, si vede che la diminuzione é stata frutto soprattutto del raffreddamento dei flussi turistici da Portogallo e Spagna, ridottisi rispettivamente del 17,4 del 13,8 per cento. In testa al ranking delle presenze troviamo gli argentini, che sono aumentati di quasi 200mila unitá, sino a supearare quota un milione e 200mila arrivi (si calcola che oltre centomila siano entrati via terra, ndr).
Pare peró che l’anno in corso sia iniziato con segnali molto promettenti: nel primo bimestre dell’anno gli sbarchi aerei internazionali sono cresciuti del 16,53 per cento rispetto allo stesso periodo del 2009, e tra gennaio e marzo 2010 le spese dei turisti stranieri – secondo il Banco centrale – sono aumentate del sedici per cento rispetto agli stessi mesi dell’anno scorso.


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