A Bahia il meglio del cinema afro
Si è tenuta domenica 23 maggio a Cachoeira (Ba), presso l'auditorium del Centro de artes, humanidades e letras della Universidade federal do recôncavo da Bahia, la serata conclusiva della terza edizione del "Bahia afro film festival", rassegna dedicata alla produzione cinematografica afro-brasiliana e alla valorizzazione della cultura degli afro-discendenti.

Logo del festival
Si tratta di una manifestazione di fondamentale importanza, che si svolge in una località (Cachoeira) e in un territorio (il recôncavo baiano) considerati la culla e il principale centro di conservazione della cultura ancestrale di origine africana in Brasile. Una platea di oltre venticinquemila persone ha assistito alle proiezioni delle opere in concorso. Nella sezione internazionale del festival, ha ricevuto una "Menzione d'onore di incentivo alla produzione" il cortometraggio di genere fiction "Black Berlim" della regista carioca Sabrina Fidalgo, residente in Germania e già collaboratrice del portale "Osservatorio Brasile". Di seguito alcuni dei riconoscimenti principali assegnati dal "Bahia afro film festival":
Premio rivelazione - trofeo "Mário Gusmão" - a Marcelo Rabelo per "Cantador de chula" e "Batatinha, poeta do samba"
Premio miglior canzone – trofeo "Maestro abolicionista Tranqüilino Bastos" – a "Trilogia do reggae" di Volney Menezes e Johny Guimarães
Premio migliore edizione – a Sueli Nascimento per "Gisèle Omindarewa"
Premio migliore fotografia – a Cristina Maure per "Rio de mulheres"
Premio migliore sceneggiatura - a Francisco Colombo per "Reverso"
Premio miglior documentario - trofeo "Arnold Conceição" - a "Cinderela, lobos e um príncipe encantado" di Joel Zito Araújo
Premio miglior film - a "Rio de mulheres" di Cristina Maure e Joana Oliveira e a "Doido Lelê" di Ceci Alves
Premio della giuria popolare - a "Doido Lelê" di Ceci Alves


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