Interpreti vari: “Eduardo Gudin & Noticias Dum Brasil”
Compositore, musicista e produttore, Eduardo Gudin esordì artisticamente al fianco di Elis Regina e Ronaldo Boscoli, dai quali fu invitato a partecipare allo show “No fino da bossa”. Dopo i primi dischi, usciti negli anni ’70, Eduardo si dedicò prevalentemente alla produzione, per artisti del calibro di Beth Carvalho, che accompagnò nella gestazione del pluripremiato “Beth Carvalho canta o samba de são Paulo” del 1994.

La copertina del disco
L’anno seguente fece uscire il disco oggi in esame, accompagnato da cantanti all’epoca giovani ma emergenti come Monica Salmaso, Renato Braz, Luis Bastos e Marcia Lopes, e altri eccellenti musicisti come il violista Marcelo Jaffet, il bassista Arismar do Espirito Santo, i percussionisti Jorginho Cebion, Betinho Sodré e Toninho Pinheiro, e il bandolinista Ronen Altman. Il risultato di questo sforzo produttivo è un disco di rara perfezione formale, in cui i brani, tutti composti da Gudin, ricevono un trattamento che ne dilata le possibilità di espressione melodica, senza rinunciare ad un adeguato supporto ritmico, tanto da proporre un esempio forse unico di spleen samba.
Del resto, artisti come Monica Salmaso, Renato Braz e, in misura meno eclatante, Marcia Lopes e Luis Bastos, hanno dimostrato nel prosieguo della carriera cosa volesse dire uscire dalla fucina di Eduardo Gudin. Il disco, unendo tali energie creative, in brani come “Rosa dos tempos”, “Obrigado”, la drammatica “Samba de verdade”, “Guardiã”, e così via, si riallaccia idealmente allo stato d’animo originario della bossa nova, di cui reincarna senza imperfezioni di sorta lo spirito in una versione più adatta al terzo millennio, e rimane una delle opere più seminali e misconosciute del decennio scorso.


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BRAVO!!!!