Archive for maggio, 2010
Brasiliani a Terra Futura
“A dieci anni da Seattle e Porto Alegre: salvare il pianeta per vivere bene” era il titolo dell’assemblea plenaria che ha chiuso ieri la settima edizione di Terra Futura, la mostra-convegno tradizionalmente in programma per la fine di maggio alla Fortezza da Basso di Firenze.
Dal Brasile quattro sguardi sull’Italia
Saranno realizzate la prossima settimana in Veneto due proiezioni di cortometraggi con tematiche legate alla cultura italiana in Brasile, realizzati dalla rete RBS Tv del Rio Grande do sul. Si tratta di quattro lavori curati dalla divisione programmi speciali del…
I Cidade Negra si ricompattano
I Cidade Negra, famosissimo gruppo reggae votatosi al pop, tornano con un nuovo disco che chiude un periodo turbolento, caratterizzato da un riassetto dell’organico. L’ex-quartetto, oggi diventato un trio formato dai membri storici Lazão (batteria) e Bino Farias (basso) affiancati…
ApexBrasil-Cni, sede a Bruxelles
Mercoledì 2 giugno, l’Agenzia brasiliana per la promozione delle esportazioni e degli investimenti (ApexBrasil) e la Confederazione nazionale dell’industria (Cni) apriranno nella capitale belga un ufficio di rappresentanza per l’Europa. Un’intesa in questo senso era stata siglata alla fine del…
C’é crisi, l’Amazzonia respira
Scienziati brasiliani e statunitensi sono giunti ad una curiosa conclusione, riguardo al problema della distruzione dell’Amazzonia. Risulta che ben il quarantaquattro per cento della riduzione del disboscamento – osservata negli anni compresi tra il 2004 ed il 2006 – é stato conseguenza del raffreddamento del mercato delle commodity, e quindi della crisi economica, anziché delle politiche governative di controllo. Quindi solo il trentasette per cento della diminuzione é stato attribuito alla creazione di nuove aree protette, e solo il diciotto alle operazioni attive di polizia.
Qualitá vita, Brasile in ritardo
Dall’”Indagine sulla qualità della vita 2010” elaborata dalla Mercer, società di consulenza londinese, emerge il grave ritardo delle cittá brasiliane. La prima metropoli verdoro, in una classifica che ne comprende 221, é la capitale Brasília, che occupa solo la 104º posizione. Ancor piú in ritardo troviamo Rio de Janeiro e San Paolo, rispettivamente al 116º e 117º posto nel ranking mondiale.
Fiuk sfida Tv Globo
Il 19enne paulista Filipe Kartalian Ayrosa Galvão in arte Fiuk, oltre che stella della serie televisiva per ragazzi di Tv Globo “Malhação id” – ove interpreta Bernardo Oliveira – é anche voce della band musicale Hori. Ebbene, grazie al successo ottenuto in Malhação, soprattutto presso le ragazzine – ha di recente vinto il Prêmio contigo come Miglior attore rivelazione – il giovane figlio del cantante di musica romatica Fábio Júnior ha osato sfidare addirittura Rede Globo.
Eduardo Hazan: “Hazan interpreta Andersen” (2007)
Pubblicato nell’ambito del progetto “A nova música de Minas” patrocinato dal governo di Belo Horizonte, ecco uno scrigno di tecnica pianistica applicata alle opere di un apprezzato compositore contemporaneo. Il virtuoso paulista Eduardo Hazan qui esegue diciassette temi per piano…
Chiara Civello ospite a “Brasil”
Torna puntuale il programma radiofonico dedicato al Brasile, condotto da Max de Tomassi. L’appuntamento sulle frequenze di Radio Uno Rai è per la notte tra domenica 30 e lunedì 31 maggio, dalle ore 0,23 alle 2. L’ospite di questa settimana…
São Paulo, l’Italia alla fiera del bio
È stata particolarmente significativa la partecipazione dell’Italia a “Bio Brazil fair”, fiera internazionale dei prodotti organici e agro-ecologici, conclusasi in settimana presso i padiglioni della Biennale di São Paulo. Dieci importanti aziende italiane del settore erano presenti alla sesta edizione…
Turismo, il Brasile punta sull’Acre
Embratur è ottimista: dopo il calo dello scorso anno, a gennaio e febbraio 2010 il numero di arrivi internazionali in Brasile è cresciuto del 16,5 per cento rispetto al primo bimestre del 2009. Oltre che sui viaggi legati a eventi…
Teologia della Liberazione, l’opzione femminista
La Teologia della Liberazione già propone uno sguardo critico nella vita sociale, politica e religiosa dell’oggi in America Latina. Ancor di più se riflettiamo sul senso dell’opzione femminista della Teologia della Liberazione, rappresentata dalla brasiliana Ivone Gebara, una delle più conosciute portavoce in questo ambito e collaboratrice di Helder Camara e Leonardo Boff, tra gli altri.
Teologia della Liberazione, l’impegno al femminile di Ivone Gebara
La Teologia della Liberazione è conosciuta in Italia grazie alle opere e all’impegno di Leonardo Boff, Frei Betto, Dom Thomas Balduino, Monsignor Casaldaliga, solo per citare alcune tra le personalità più note.
Tom Zé ritorna a sorprendere
Tom Zé ha pubblicato per Biscoito Fino il dvd “O pirulito da ciência, Tom Zé & banda ao vivo”, una vera e propria retrospettiva su oltre quarant’anni di carriera attraverso ventiquattro fondamentali brani registrati dal vivo. Il 73enne tropicalista sta…
Amnesty dura col Brasile
Ieri Amnesty international ha pubblicato il Rapporto annuale 2010, che decreta una dura bocciatura del Brasile, pur riconoscendo la volontá delle autoritá nell’adottare riforme in tema di pubblica sicurezza. In specie si accusano le le forze di sicurezza di abusi, violenze e omicidi. A seguire l’introduzione relativa alla scheda dedicata al Paese sudamericano. «Le riforme nell’ambito della pubblica sicurezza, benché limitate, hanno rappresentato il segnale che le autorità erano consapevoli dell’annoso stato di abbandono in cui versava il settore.
Sadia, la piú amata dai brasiliani
Secondo una ricerca realizzata dal Reputation institute, risulta che in Brasile l’impresa con la miglior reputazione tra i cittadini é Sadia, maxi-azienda verdeoro del ramo alimentare. A livello mondiale guidano il ranking la statunitense Google e la giapponese Sony, che condividono il primo posto. Secondo lo studio – che ha valutato le multinazionali di ventiquattro nazioni – nessuna impresa verdeoro appare nelle prime trenta posizioni. In veritá dal maggio 2009 – dopo l’acquisto della concorrente Perdigão – Sadia é formalmente una controllata, appartenente al gruppo Brasil foods.
Brasile e lavoro, mancano candidati
In questa fase di espansione economica il Brasile crea molti nuovi posti di lavoro, per i quali peró non esistono le professionalitá necessarie, le competenze adeguate, in una parola, le specializzazioni richieste. É quanto risulta da una ricerca effettuata da Manpower, nota agenzia per il lavoro operativa su scala globale. Addirittura il sessantaquattro per cento delle imprese – attesta lo studio – si lamenta della mancanza di candidati in grado di occupare i posti disponibili, dato che colloca il Paese al secondo posto mondiale in questa particolare classifica, alle spalle del solo Giappone (settantasei per cento).
Mondiali 2014, appalti e corruzione
Arrivano i mondiali di calcio, e, come già successo anche in Italia e in altre parti del mondo, le imprese costruttrici si fregano le mani.
Tam e Livingston, ultime notizie
Il segmento italo-brasiliano del trasporto aereo, solitamente piuttosto statico, è animato in questi ultimi giorni da due notizie. La prima è relativa alla diffusione dei dati di aprile di Tam, principale compagnia brasiliana. La seconda riguarda alcune indiscrezioni circa un…
Musica caipira, show e compilation
Si è tenuto la scorsa settimana, presso la Estância Alto da Serra di São Bernardo do Campo (Sp), un grande concerto che ha visto esibirsi oltre quaranta artisti del genere sertanejo. Lo spettacolo era organizzato per lanciare il cd “80…
La vocazione verde(oro) di Fiamm
Fiamm, multinazionale italiana degli accumulatori con sede in provincia di Vicenza e uno stabilimento in Brasile, ha presentato le nuove batterie al sodio-cloruro metallico. Grazie a un sistema di gestione totalmente rinnovato, producono energia con un procedimento sostenibile, a emissioni…
Fortaleza-Aracaju, drammi italiani
Fortaleza é di nuovo teatro di una tragedia per un italiano: il 52enne Giuseppe Paparone, originario di Buccheri nel siracusano, ma residente da decenni a Zurigo, é stato freddato da un malvivente, che insieme a un complice lo aveva rapinato pochi istanti prima. L’episodio é avvenuto lungo il trafficatissimo viale Washington Soares, nel bairro Edson Queiroz. Secondo quanto riferito dalla Polizia, che ha giá arrestato i colpevoli – riconosciuti dagli amici della vittima – la rapina é avvenuta dopo che il gruppo di turisti aveva fermato l’auto, una Gol, per risolvere alcuni problemi meccanici.
Mortalitá infantile, Brasile 90º
In Brasile il tasso di mortalitá infantile, nell’ultimo ventennio, é sceso del 61,7 per cento, arrivando a quota 19,8 per mille. Lo afferma uno studio pubblicato sull’ultima edizione della rivista medica “The Lancet”, secondo cui il Paese verdeoro avanza sí di 9 posizioni nel ranking mondiale relativo alla percentuale dei nati vivi ma morti entro i 5 anni, ma deve accontentarsi d’una poco onorevole novantesima posizione. Ai vertici della classifica vi sono Islanda, Svezia e Cipro, mentre la maglia nera spetta alla Nigeria, che fa peggio, nell’ordine, di Guinea Bissau e Niger.
Brasile atomico e piú rispettato
Secondo un recente annuncio della Marina militare brasiliana, entro quest’anno il Paese sudamericano arriverá a dominare l’intera tecnologia del ciclo di arricchimento dell’uranio per scopi civili. Tutto ció, secondo Alberto Montoya, docente di Relazioni internazionali alla Escola superior de propaganda e marketing (Espm), aumenterá la rilevanza geopolitica del Brasile, anche in riferimento alla decennale aspirazione a un seggio permanente nel Consiglio di sicurezza dell’Organizzazione delle Nazioni unite.
Dopo 20 anni, Israel ricorda Cazuza
Il prossimo mese di luglio ricorrerà il ventennale della morte di Cazuza. Per ricordare il geniale musicista e compositore carioca, George Israel, sassofonista della band Kid Abelha, propone il disco “13 parcerias com Cazuza”, contenente appunto tredici sue collaborazioni con…
A Bahia il meglio del cinema afro
Si è tenuta domenica 23 maggio a Cachoeira (Ba), presso l’auditorium del Centro de artes, humanidades e letras della Universidade federal do recôncavo da Bahia, la serata conclusiva della terza edizione del “Bahia afro film festival”, rassegna dedicata alla produzione…
Bene l’export italiano in Brasile
Secondo gli ultimi dati del ministero italiano per lo Sviluppo economico, nei primi quattro mesi del 2010 le esportazioni dall’Italia al Brasile hanno fatto registrare una crescita di quasi il 44 per cento, rispetto allo stesso periodo del 2009. Il…
Usa-Brasile: si raffreddano le relazioni diplomatiche
Le relazioni diplomatiche tra Usa e Brasile sembrano essere ai minimi termini.
Ney Matogrosso, un dvd dal passato
Venti anni fa, Ney Matogrosso partecipò alla trasmissione televisiva “Ensaio” della paulista Tv Cultura. Durante il programma, oltre ad affrontare il tema dell’omosessualità e a criticare la visione, secondo lui limitata, dell’industria discografica brasiliana dell’epoca, interpretò tredici canzoni, accompagnato dalla…
Tutti per Dilma l’antipatica
Ormai i sondaggi non fanno piú notizia: Dilma Rousseff, candidata di Luiz Inácio Lula da Silva alla propria successione, veleggia verso la carica di primo cittadino del Brasile. Secondo l’istituto Datafolha, al primo turno la petista affianca, a quota trentasei per cento, il moderato José Serra, lasciando alla verde Marina Silva solo le briciole, ossia il 10 per cento delle intenzioni di voto. Le proiezioni relative al ballottaggio mostrano peró tutto il vantaggio della Rousseff, che si piazza davanti a Serra per quarantasei a quarantacinque.
Aborto clandestino, ecco i dati
Sorprendenti i risultati del maggiore sondaggio sull’aborto clandestino che sia mai realizzato in Brasile. Si calcola che nel Paese, ove a parte casi eccezionali la pratica é proibita, abbia interrotto la gravidanza il quindici per cento delle donne tra diciotto e trentanove anni. Secondo la ricerca, coordinata da docenti dell’Universidade de Brasília, la maggioranza di loro vive col proprio compagno, e ben il sessanta per cento ha giá uno o piú figli.
Marina la bigotta spacca i verdi
Il credo di Marina Silva, membro della chiesa evangelica Assembleia de Deus e candidata alle presidenziali, spacca il Partito verde (Pv) cui appartiene. Storici militanti del Pv hanno lasciato la formazione, affermando che la presenza della Silva ha provocato l’abbandono di cause storiche, come la legalizzazione dell’aborto e l’unione civile degli omosessuali. Lo storico leader del Grupo gay di Bahia, Marcelo Cerqueira, é passato al Partido dos trabalhadores, mentre la fondatrice Rose Losacco ha detto che creará un nuovo partito, il Partido livre, che s’ispirerá a principi libertari.
A.a. v.v.: “Garrincha!! Estrela solitária” (2010)
In clima de copa e a beneficio del mercato gringo, l’inglese Far Out Recordings propone le sottolineature in musica di un brutto film del 2003 sulla vita del leggendario “Mané”. Nemmeno la colonna sonora composta dal sassofonista carioca Leo Gandelman…
Crisi greca: il prestito brasiliano non è disinteressato
I risvolti della crisi greca arrivano fino in Brasile.
“Brasil”, ritratti sonori a tutta Figura
Nella puntata del contenitore radiofonico dedicato al Brasile in onda nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 maggio, Max de Tomassi ospita uno dei pianisti italiani contemporanei di maggior talento, il siciliano Antonio Figura. Accompagnato dal suo trio, proporrà…
Ecco il Piano contro il crack
Lotta, prevenzione e cura. Sono le parole chiave del Piano nazionale di lotta al crack, lanciato ieri da Luiz Inácio Lula da Silva durante una cerimonia. Il provvedimento prevede che alcune istituzioni, ad esempio chiese, scuole e sindacati, vengano preparate per svolgere un’opera di coscientizzazione su uso ed effetti della famigerata sostanza stupefacente. «Il crack é ancora una cosa nebulosa.
Etica e politica, svolta in Brasile
Il Senato brasiliano ha approvato il progetto di legge «ficha limpa» (fedina penale pulita, ndr), che proibisce la candidatura di chi sia stato condannato da un tribunale collegiale, in qualsiasi grado di giudizio. Il testo é stato quindi inviato a Luiz Inácio Lula da Silva, la cui promulgazione é scontata. Resta il dubbio sull’applicabilitá della normativa alle prossime elezioni, politiche e statali, dell’ottobre di quest’anno. Ció sarebbe senz’altro possibile, secondo il Movimento de combate à corrupção eleitoral (Mcce), se Lula desse il nulla osta entro il 9 giugno.
Iran, Lula contro l’Occidente
Al leader Luiz Inácio Lula da Silva non é andata giú che i paesi del «primo mondo» abbiano tanto sottovalutato l’accordo da lui concluso con Iran e Turchia, per risolvere l’annosa questione del programma nucleare di Teheran. «Abbiamo ottenuto che l’Iran facesse ció che il Consiglio di sicurezza dell’Onu pretendeva che fosse fatto sei mesi fa. É ridicolo», ha dichiarato il presidente-operaio, «che alcuni non abbiano gradito che l’Iran abbia accettato una proposta. La veritá é che l’Iran, che era visto dal mondo intero come il demonio, ha accettato di sedersi al tavolo dei negoziati».
Open economy, male Brasile e Italia
Il Brasile si conferma all’ottantasettesimo posto nel ranking 2010 del commercio mondiale, presentato questa settimana dal World economic forum. La classifica ordina i paesi del mondo in base al loro grado di apertura verso gli altri. Rispetto alla graduatoria stilata…
Turismo per congressi, il Brasile sale
Il Brasile è al settimo posto della classifica 2009 pubblicata nei giorni scorsi da Icca (International congress and convention association), che considera il numero di convegni internazionali realizzati nei vari paesi del mondo. Lo scorso anno, le manifestazioni di questo…

