La strana lingua di “Passione”
C'è grande attesa in Brasile per il debutto di "Passione", la nuova novela di Rete Globo che andrà in onda a partire dal prossimo 17 maggio, sostituendo "Viver a vida". Lo sceneggiato tv ideato da Silvio de Abreu è parzialmente ambientato in Italia. Come ai tempi di "Terra nostra", i principali personaggi "italiani" si esprimeranno in un idioma ibrido, definito «italianês».

Silvio de Abreu
Scartata la poco suggestiva ipotesi di far recitare gli attori, tutti brasiliani, nella lingua madre portoghese, gli autori avevano inizialmente pensato di scrivere semplici dialoghi in italiano, che successivamente sarebbero stati sottotitolati. Accantonata anche questa soluzione, si è infine ricorsi a una sorta di dialetto a metà tra l'italiano e il portoghese, con alcuni elementi del primo ma infarcito di vocaboli inventati, dalla finta intonazione lusofona e comprensibili al pubblico brasiliano. Le prime scene filmate in Italia sono state sottoposte al vaglio di un campione di telespettatori di Rete Globo, per verificarne chiarezza e accettabilità. Ricevuto l'ok, le riprese nel nostro paese sono proseguite, per concludersi qualche giorno fa. La italianada di "Passione" si muoverà nell'immaginario comune toscano di Laurenza in Chianti e sarà composta da Tony Ramos, Aracy Balabanian, Daniel Oliveira, Leandra Leal, Marcelo Médici e Bruno Gagliasso.
La principale emittente brasiliana, ovviamente, scommette sul successo della novela. "Passione", tuttavia, nei prossimi mesi dovrà confrontarsi con altri programmi di grande ascolto. Da giugno, con le telecronache e le trasmissioni dedicate alla Coppa del mondo di calcio in Sudafrica. Da agosto, con le tribune politiche e i dibattiti sulle elezioni generali del 3 ottobre.


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Non seguo le telenovelas, credo siano peggio della colla che aspirano i giovani, ma non posso fare a meno di sentire vari brani, e ho notato che questa mania del «italianês» ha preso piede. Sono pochi giorni che è terminata una novela con sfondo mafioso-camorristico, dove i dialoghi in «italianês» spesso rasentavano il ridicolo. Adesso c'è un'altra novela, scusatemi ma non conosco il titolo, forse "tempi moderni", dove mi capita di udire analoghi dialoghi in «italianês» da sbellicarsi.
Sarà che questa mania di inserire l'italiano nelle telenovelas abbia un significato?
Benché il Brasile sia stato colonizzato da decine di popoli, dove spiccano italiani, tedeschi, giapponesi e popoli di lingua spagnola, l'unica lingua, a mia conoscenza, che viene utilizzata e questo «italianês», divertente, ma che non rende l'onore all'Italia.
Mi hanno detto che "Terra Nostra" ha fatto nascere in molti un certo interesse per l'Italia e per l'italiano. Chi lavora in questo campo (io, per esempio) spera che "Passione" faccia lo stesso effetto. Se poi lo scenario è quello toscano, io non posso che essere doppiamente soddisfatto (anche se non vedrò la novela perché io a quell'ora lavoro).
Saluti.
Vivo in Brasile da alcuni anni; lo frequento da 28 e forse tra un po' rientrerò definitivamente in Italia.
Le novelas per me sono un sottoprodotto televisivo creato apposta per riempire pallinsesti altrimenti vuoti. Parlare di telenovelas senza parlare della televisione brasiliana mi pare molto riduttivo; è una tv molto povera di contenuti e non si occupa affatto di cultura. Purtroppo questo media e fortemente usato da tutti ed è facile trovare un apparecchio televisivo nelle sale di aspetto di dentisti, avvocati ed istituzioni varie. I programmi sono prodotti in Brasile (pochissimi prodotti esteri), per cui: divertimento per i piccoli la mattina e qualche programma di culinaria dove insegnano alle persone a cucinare qualche dolce o degli snack da poter vendere poi in giro per la strada. Il pomeriggio abbiamo "videoshow" programma basato sui gossip degli attori di telenovelas e verso la fine del programma c'è anche un bel quiz dove le domande fatte ai concorrenti riguardano argomenti sulle telenovelas. Nel pomeriggio c'è un bel film (l'unica cosa che riesco a vedere) poi inizia la novela delle 6, poi qella delle 7, poi il telegiornale e successivamente la novelle delle 8. Non sono più in questo orario, ma una volta iniziavano in questo orario. Tutto questo accade nella Globo; mentre negli altri canali è meglio soprassedere perchè non si parla d'altro che di omicidi, assassini, droga prostituzione, un continuo terrorismo.
Torniamo a noi, la novella passione è come tutte le altre novelas, piena di pause interminabili, i tempi di recitazione non vengono mai rispettati, attori affermati come la Montenegro e Ramos si sforzano ad apparire naturali spontanei, ma purtroppo i tempi sono dilatati ed una battuta che nella realtà o nel cinema, si può dire e si deve dire in 30 secondi, sono costretti a recitarla a tempo di slow motion. Un'altra cosa che ho notato proprio in passione e non in Terra nostra è che i gesti, la mimica sia facciale che corporale non rispettano i canoni italici; ma una goffa approssimazione grottesca quasi pulcinellesca.
L'unica cosa molto bella sono i paesaggi della toscana che con molta probabilità sono stati ripresi in primavera, ma per il resto anche nei dialoghi è una novela che lascia molto a desiderare.