Vitória conquistata da Michelangelo
È stata inaugurata nei giorni scorsi a Vitória, capitale dello stato di Espírito Santo, la mostra "A beleza na escultura de Michelangelo". L'esposizione, che resterà aperta sino al prossimo 9 maggio presso il salone "Afonso Brás" del Palácio Anchieta, propone anche sei disegni del genio del Rinascimento italiano appartenenti alla "Casa Buonarroti" di Firenze, che mai prima d'ora avevano lasciato l'Italia.

Michelangelo, "La creazione di Adamo"
La serie di schizzi a penna e matita nera si chiama "Studio di figure in movimento" e risale al 1534. I fogli fanno parte di un patrimonio di oltre duecento carte del maestro, conservato negli archivi della fondazione fiorentina. Oltre ai preziosi disegni, la mostra comprende venticinque sculture in gesso della gipsoteca dell'Istituto d'arte di Firenze, riproduzioni fedeli dei modelli originali custoditi nel capoluogo toscano. In aggiunta, l'evento offre agli amanti capixaba dell'arte italiana la possibilità di osservare opere di due famosi contemporanei di Michelangelo Buonarroti (1475-1564) come Jacopo della Quercia e Andrea del Verrocchio e di due suoi illustri discepoli quali Gian Lorenzo Bernini e Vincenzo Danti.
Infine, vengono esposte dieci gigantografie, presentate sottoforma di grandi pannelli scenografici, realizzate dal fotografo Aurelio Amendola e raffiguranti altrettanti capolavori di Michelangelo. La mostra è concepita specificamente per il pubblico brasiliano ed è stata allestita in precedenza al Museu brasileiro de escultura (MuBE) di São Paulo, dove oltre trentamila persone l'hanno visitata.

