Onu, in favela un brasiliano su 4

La favela paulista di Morumbi
Secondo la relazione «Estado das cidades do mundo 2010/2011: unindo o urbano dividido», recentemente pubblicata dall’Agenzia delle Nazioni unite per gli insediamenti umani (Un-Habitat), tra il 2000 e il 2010 il Brasile ha ridotto del sedici per cento la popolazione che vive in favela: mentre 10 anni fa la percentuale dei favelado era del 31,5 per cento, adesso si é scesi al 26,4.
Secondo lo studio, la riduzione é dovuta non solo alle misure politiche – come la creazione del Ministero delle Cittá, e gli incentivi relativi a materiali da costruzione, terreni e servizi – ma anche alla diminuzione del tasso di crescita della popolazione, e della migrazione dalle campagne verso le metropoli.

