Il mondo Slow food riunito a Brasília
La capitale federale si appresta a ospitare "Terra Madre Brasil", incontro nazionale di ecogastronomia promosso dall'associazione internazionale Slow food. Il vertice si terrà dal 19 al 22 marzo prossimi presso il complesso culturale Funarte e vedrà presenti centinaia di agricoltori, pescatori, allevatori, produttori artigianali del settore agroalimentare, cuochi, studenti, ricercatori e docenti, brasiliani e stranieri.

Locandina di "Terra madre Brasil" 2010
Sul tavolo temi riguardanti i cambiamenti del clima, la sostenibilità, la conservazione della biodiversità alimentare brasiliana, l'attivazione di piani alimentari a livello scolastico e il sostegno alla micro-agricoltura. I circa 550 partecipanti saranno impegnati in numerose attività, tra cui la discussione di particolari progetti regionali o nazionali, come quello relativo alla "Formazione di un consumatore cosciente" e negli scambi di esperienze che avverranno all'interno del "Laboratorio del gusto". Oltre a degustazioni di prodotti tipici della Mata atlântica, dell'Amazzonia e del Cerrado, è prevista la "Fiera dell'agricoltura familiare", uno showcase di sapori ed eccellenze culinarie. Sarà presente il fondatore di Slow food, il giornalista italiano Carlo Petrini. La rete Terra Madre, creata nel 2004 come diretta emanazione del movimento, realizza ogni due anni un incontro mondiale a Torino. Il prossimo è in programma dal 21 al 25 ottobre 2010.
L'associazione Slow food ha sede a Bra, in provincia di Cuneo. Conta su centomila iscritti ed è presente in oltre centocinquanta paesi del mondo. Difende la valorizzazione delle tradizioni culinarie, il rafforzamento dei mercati locali e il consumo come parte fondamentale della catena alimentare, secondo i principi "buono, pulito e giusto". Il Brasile ne fa parte da dieci anni. Per informazioni http://www.slowfoodbrasil.com.


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