Fiat, il futuro é in Brasile
Continua su ottimi livelli il disimpegno di Fiat in Brasile: a febbraio le vendite di auto sono aumentate del 4,7 per cento rispetto a gennaio, e del 10,5 se il confronto si fa con lo stesso mese del 2009. In specie, le consegne di auto e veicoli leggeri hanno superato abbondantemente quota duecentomila unitá. Il Lingotto, con una quota di mercato pari al ventitre per cento, in Brasile si conferma al primo posto, superando nell’ordine Volkswagen, General motors e Ford.
E l’amministratore delegato Sergio Marchionne ha aperto alla possibilitá che veicoli Chrysler possano prodursi nel País tropical, ove per quest’anno si stima una crescita del segmento del 9,7 per cento, rispetto al 2009.

