F1, il Brasile sogna con Senna
«Se mi credete forte, aspettate di vedere mio nipote». Così si esprimeva Ayrton Senna, indimenticabile tricampeão di Formula Uno scomparso nel 1994, riguardo a Bruno, figlio di sua sorella Viviane. Il ragazzino che idolatrava il leggendario zio oggi è un uomo e si appresta a fare il suo debutto nella categoria più prestigiosa dell'automobilismo mondiale. Un circo che attende il ritorno di un altro brasiliano molto amato, Felipe Massa.

Ayrton e Bruno Senna nei primi anni '90
Quella che scatta venerdì mattina nel Bahrain con le prime prove libere, fissate per le 8 ora italiana, è la stagione di Formula Uno più attesa del nuovo millennio. Tanti i temi stuzzicanti, oltre all'esordio di Bruno Senna su Hispania e al recupero del ferrarista, che torna al volante dopo l'incidente in Ungheria. Ci sarà la rentrée di Michael Schumacher su Mercedes. Tra i cambi di scuderia, spicca l'arrivo di Fernando Alonso a Maranello, un connubio che fa sognare i tifosi della "rossa". Il campione in carica, l'inglese Jenson Button, approda alla McLaren, dove troverà il connazionale (e rivale) Lewis Hamilton. Il paulista Rubens Barrichello, uno dei nonni del circus, si è accasato alla Williams. Il quarto brasiliano impegnato quest'anno in Formula Uno è Lucas di Grassi, che ha conquistato una guida della debuttante Virgin. Tra i team, sarà la prima volta anche per la citata Hrt di Senna e si rivedrà la storica Lotus.
Cambiano alcune regole: vanno a punti i primi dieci di ogni Gran premio (con la vittoria che, in stile MotoGp, di punti ne regala 25) e vengono aboliti i rifornimenti di benzina ai box. Non ci saranno più Flavio Briatore e Nelsinho Piquet. Il team manager italiano e il pilota brasiliano erano stati i protagonisti dello scandalo, esploso lo scorso anno, legato al famoso "incidente pilotato" di Singapore nel 2008. Dopo anni di noia, la Formula Uno tornerà a divertire.

