De puro guapos: “Com a corda toda” – 2009
Potrebbe sembrare curiosa la scelta di un gruppo brasiliano di avvicinarsi al repertorio del tango, se si consideri l’antico anatema, proveniente dalla terra del samba, secondo cui il tango era definito “il lamento del cornuto”.

La copertina del disco
In realtà, l’ottetto, formatosi a São Paulo, è composto da sei brasiliani e due argentini, e, dopo un primo disco registrato dal vivo, propone, in questo primo progetto nato in studio, la propria personale rigorosa visione della musica nazionale argentina, scegliendo i migliori fichi del biconcio dal repertorio di autori quali Anibal Troilo, Horacio Salgan, Julian Plaza, e così via. Condotto dal bandoneonista argentino Martin Mirol, l’ensemble include come altri componenti Rafael Zacchi (clarinetto), Luis Gustavo Nascimento (primo violino), Maria Emilia Paredes (secondo violino), Marcos Braga (viola), Martha Autran Dourado (violoncello), Vinicius Pereira (contrabbasso) e Paulo Brucoli (piano).
La sommatoria delle diverse sensibilità artistiche dei giovani musicisti coinvolti ha il pregio di produrre un tango ad un tempo moderno e classico, in cui i raffinati arrangiamenti attualizzano un genere ingiustamente ritenuto obsoleto, a parte l’esperienza sui generis di Astor Piazzolla, partita da presupposti concettuali del tutto diversi. Il risultato riposa in questo disco eccellente, da annoverarsi tra i migliori, nello specifico segmento, di quest’ultimo periodo. ****


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