Brasil de Fato dibatte sul Pt
Un forum per discutere sul futuro del Partido dos Trabalhadores (Pt), sulla figura carismatica di Lula e sulle possibilità di vittoria di Dilma Roussef.

Il presidente Lula
In seguito al trentennale del Pt, celebrato recentemente, Brasil de Fato, ha interpellato quattro personalità della sinistra brasiliana, tra cui alcuni fondatori del partito nel 1980 e che poi lo hanno successivamente abbandonato a causa della linea eccessivamente moderata. Rudá Ricci, sociologo, uscito dal Pt negli anni novanta, non crede nelle capacità di Dilma Roussef di ricostruire un partito di sinistra su basi di massa. Sullo stesso concetto concorda anche Mauro Iasi, passato adesso al Partito Comunista Brasiliano, che critica inoltre il fenomeno del lulismo, contestando cioè l’appiattimento del Pt sulla figura dell’attuale inquilino del Planalto. Valter Pomar, membro della corrente petista Articulação de Esquerda, e Francisco de Oliveira, oggi militante del Partido Socialismo e Liberdade, rimproverano a Lula l’abbandono delle vecchie idee di sinistra a vantaggio di posizioni che poco si allontanerebbero da quelle di cui, di fatto, si fa portavoce il centro-destra.
Le presidenziali di Ottobre e l’indirizzo futuro che prenderà il Pt potranno smentire o confermare le previsioni delle quattro personalità intervistate dalla redazione di Brasil de Fato.

