Battisti e Berlusconi, una novela
Per la seconda volta dall’inizio dell’anno il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, ha rinviato a data da destinarsi la visita ufficiale in Brasile, inizialmente programmata per febbraio 2009. In un primo tempo l’intenzione di Palazzo Chigi era quella di ridurre la durata del viaggio a un solo giorno, in modo che vi fosse almeno il tempo di incontrare Luiz Inácio Lula da Silva.

Silvio Berlusconi
Il Governo italiano – fanno sapere fonti di Brasília – non ha comunicato le ragioni del rinvio, ma secondo fonti di stampa il motivo andrebbe ricercato nelle vicende relative al cosiddetto «caos liste», e piú in generale nella volontá del premier di dedicarsi a tempo pieno alle prossime elezioni Regionali. Non é stata fissata una nuova data, ma un portavoce dell’Itamaraty ha dichiarato che l’attesa visita potrebbe concretizzarsi ad aprile.
Durante l’incontro tra i due presidenti dovranno essere affrontati importanti temi economici, e secondo l’amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini – che accompagnerá il Cavaliere – detta missione potrebbe portare alle industrie italiane commesse per 10 miliardi di euro. Nel faccia a faccia sará affrontato anche il caso relativo a Cesare Battisti, che giorni fa é stato condannato a due anni in regime di semilibertá per possesso di passaporto falso. La sentenza, ricorribile, non osterebbe all’estradizione del militante.

