Al via la Campanha Nacional pelo Limite da Propriedade de Terra
Il Brasile continua ad essere uno dei paesi dove maggiore è la concentrazione della terra nelle mani di poche persone, ma un referendum potrebbe cambiare le cose.

Il manifesto della Campanha
Il Fórum Nacional Pela Reforma Agrária (Fnra) sta infatti lavorando ad una consultazione popolare da realizzarsi il prossimo settembre, a ridosso delle elezioni presidenziali, sia per stimolare la partecipazione della gente sia per includerla durante le giornate del Grito dos Excluídos, una delle realtà che ha aderito all’iniziativa. La Campanha Nacional pelo Limite da Propriedade de Terra, impegnata a chiedere il diritto alla riforma agraria ed a difendere la sovranità territoriale e alimentare, intende inserire nell’articolo 186 della Costituzione Federale un paragrafo che limiti la grandezza e l’estensione della proprietà della terra in 35 moduli fiscali. “In molti paesi già esistono limitazioni del genere”, spiega Gilberto Portes de Oliveira, segretario esecutivo dell’Fnra.
La campagna è appoggiata, tra gli altri, dalla Conferência Nacional dos Bispos do Brasil (Cnbb) e dal Conselho Nacional de Igrejas Cristãs do Brasil (Conic), promotrici a loro volta della Campanha da Fraternidade 2010 che ha come tema “Economia e Vida”.

