Tom Jobim tra le due metà del cielo
Una compilation dedicata ai temi senza tempo di Antônio Carlos Jobim non rappresenta certo un'operazione discografica rivoluzionaria, ma costituisce in ogni caso un evento meritevole di attenzione, sempre e comunque. L'ultima raccolta in ordine di tempo centrata intorno all'opera immortale del Maestro soberano della bossa nova è in due volumi, s'intitola "Aqui tem Tom" ed è stata appena pubblicata da Som Livre.

Tom Jobim negli anni sessanta
La particolarità del doppio album è che il primo capitolo contiene solo canzoni interpretate da grandi voci femminili, mentre il secondo è riservato a quelle maschili. Nel "Vol. 1 " è presente una versione poco conosciuta di "O amor em paz", scritta da Jobim con Vinicius de Moraes, cantata da Adriana Calcanhotto con l'accompagnamento del chitarrista Hélio Delmiro. Nel 1996, la rilettura dell'artista gaúcha aveva fatto parte del songbook in cinque volumi "Antônio Carlos Jobim" realizzato dallo scomparso Almir Chediak. Nel "Vol. 2" appare invece "Rodrigo, meu capitão", canzone composta da Tom Jobim e Ronaldo Bastos, interpretata da Zé Renato. Venticinque anni or sono, il brano aveva fatto parte della colonna sonora della mini-serie televisiva "O tempo e o vento", trasmessa da Rete Globo.
In ciascuno dei due cd di "Aqui tem Tom" sono contenute quattordici tracce. Tra esse, la "Waters of march (Águas de março)" di Art Garfunkel, la "Só tinha de ser com você" di Wilson Simonal, la "Wave" dal vivo di Lenine, la "Surfboard" di Sérgio Mendes & Will.i.am. E ancora la "Sabiá" di Elis Regina, la "Discussão" di Joyce Moreno, la "Insensatez" di Nana Caymmi e la "Por causa de você" dal vivo di Paula Toller.


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