Premier da Lula, visita in sordina
Alcuni giornali italiani danno per certa l’imminente visita ufficiale del presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, in Brasile. Quelli verdeoro non vi accennano affatto, se non per riportare qualche lancio d’agenzia proveniente dall’Italia. Comunque sinora mai un viaggio di un premier italiano in terra straniera era stato preparato dalla diplomazia del Belpaese in modo tanto discreto, quasi di soppiatto.

Luiz Inácio Lula da Silva
Si sussurra che nel corso dell’incontro col presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, Berlusconi dovrebbe promuovere i gioielli dell’industria militare italiana, e affrontare il caso Battisti solo per dovere istituzionale. Anzi, secondo le ormai note ricostruzioni della stampa brasiliana, vi sarebbe un tacito accordo tra i due leader affinché la decisione di Lula sull’ex militante italiano venga in ogni caso rimandata alla fine del prossimo mese.
Tutto ció per non turbare questi negoziati commerciali – cui la visita dovrebbe dare un fondamentale impulso – giacché pare probabile che il Planalto intenda confermare a Cesare Battisti quell’asilo politico giá concesso oltre un anno fa. A reagire con forza a questi rumors é stato soprattutto il centrista Rocco Buttiglione, che ha dichiarato: «Non vorremmo che per ottenere qualche commessa in più si umiliasse la dignità della nazione, il dolore delle vittime e dei loro familiari, nonché la nostra giustizia».

