Lula con Castro tra le polemiche
Durante la sua visita a Cuba, Luiz Inácio Lula da Silva ha incontrato il líder maximo Fidel Castro – in una delle sue residenze personali – e suo fratello, il capo dello stato Raul Castro. Dopo il mini-vertice, cui era presente anche il portavoce del Governo di Brasília Franklin Martins, Lula ha detto di aver visto il maggiore dei fratelli in eccellenti condizioni di salute.

Lula tra i fratelli Castro
A lato del leader brasiliano, Raul Castro non ha potuto fare a meno di lamentare la morte del dissidente Orlando Zapata Tamayo, deceduto alla vigilia dell’arrivo della comitiva verdeoro, dopo uno sciopero della fame protratto sino alle estreme conseguenze. La coincidenza – oltre al fatto che la comitiva brasiliana ha rifiutato anche in quest’occasione ogni tipo di contatto con l’opposizione interna – ha provocato il j’accuse da parte di uno dei principali dissidenti, Oswaldo Payá, coordinatore del Movimiento cristiano liberación.
Questi ha dichiarato che il «rispettiamo e amiamo il popolo brasiliano, ma il Governo Lula non ha avuto una parola di solidarietá verso chi lotta per i diritti umani a Cuba, é stato veramente complice con della violazione dei diritti umani a Cuba. Ormai non ci aspettiamo, né ci vogliamo aspettare niente». Il presidente-operaio ha preferito solo sfiorare l’argomento, limitandosi a dire di non aver ricevuto la lettera inviatagli da alcuni dissidenti, la maggior parte dei quali in carcere.


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