Le caverne del Minas Gerais
Territorio ricco di risorse minerarie, lo stato montano del Minas Gerais è interessato durante l'intero anno dalla presenza di turisti attirati perlopiù dalla particolare architettura delle città coloniali e dalle chiese barocche adornate dai fantastici capolavori dello scultore autodidatta Aleijadinho.
Circuito di tesori della cultura dell'epoca d'oro e della storia del colonialismo, da tempo dichiarato dall'Unesco patrimonio dell'umanità, vale davvero la pena di seguire questo itinerario, e le offerte dei tour operator non mancano di certo. Ma il Minas Gerais, oltre a questa regione di grande attrattiva internazionale, offre ovviamente altri luoghi meno conosciuti che richiamano per lo più l'attenzione del turista nazionale.

Gruta do Maquiné
Come ad esempio il suggestivo itinerario legato alle bellezze naturali di una area - situata nei dintorni di Belo Horizonte - interessata da numerose formazioni di grotte e caverne preistoriche, tra le quali si esaltano per la bellezza la Gruta da Lapinha, la Rei do Mato e quella do Maquiné, cui si aggiungono le cascate del Parco Nazionale Serra do Cipó. Tutte le località citate sono facilmente raggiungibili e le visite guidate all'interno delle grotte sono aperte a ogni fascia di età.
Per chi nei suoi prossimi viaggi in Brasile avrà come meta il Minas Gerais, indifferentemente che viaggi in aereo, autobus, auto oppure in treno, l'arrivo sarà di certo nella capitale Belo Horizonte, che merita tra l'altro una sosta. Dal terminal rodoviario cittadino partono ogni giorno svariati autobus che consentono di raggiungere le località in cui si trovano le grotte, di visitarle con tutta tranquillità e di rientrare comodamente in città.
La Gruta da Lapinha si trova a Lagoa Santa - ad appena 45 chilometri da Belo Horizonte - e la si raggiunge comodamente in auto percorrendo la strada MG-010. I dintorni del centro cittadino sono ricchi di grotte e caverne con numerosi siti archeologici. Tra tutti, appunto la Gruta da Lapinha situata a poco meno di otto chilometri è senza dubbio la più bella da visitare, grazie anche alla sua estensione di circa 500 metri. Al suo interno furono ritrovati resti appartenenti all'Homen de Lagoa Santa, vissuto da queste parti circa 10mila anni orsono e ora esposti al Museo Archeologico di Lapinha. L'accesso alla grotta si effettua esclusivamente con l'ausilio di visite guidate. Visitando il museo si potranno ottenere utili informazioni su altri siti meritevoli di essere visitati.

Serra do Cipó.
Una volta trascorsa la mattinata tra le grotte di Lagoa Santa - se avete optato per l'uso dell'automezzo - vi suggeriamo di spostarvi sempre lungo la MG-010, percorrendo altri 40 km, raggiungendo così il Parque Nacional da Serra do Cipó. Per chi ama le passeggiate immerse nella natura incontaminata, il parco propone diversi tragitti pianeggianti tra fiumiciattoli, cascate e panorami mozzafiato. I luoghi più visitati sono la bellissima cachoeira da Farofa ed il fantastico Canyon das Bandierantes.
Oltre i limiti del parco si trovano le cascate Véu da Noiva Grande e di Baixo, che avendo accesso piuttosto facilitato sono l'ideale per chi dispone di poco tempo o energie per le lunghe camminate all'interno della Serra do Cipó. Una volta soddisfatto il contatto con la natura si potrà comodamente fare ritorno a Belo Horizonte. Per gli amanti dello sport radicale, la cachoeira Veu da Noiva ben si presta per il rapel, mentre chi pratica le scalate di pareti rocciose il luogo ideale è il Morro da Pedreira. A chi da Belo Horizonte decide di raggiungere il parco in autobus suggeriamo di scendere alla fermata Véu da Noiva, nei cui dintorni si trovano alcuni campeggi.
Dopo il meritato riposo sarete pronti per raggiungere, lungo la BR-040, la cittadina di Sete Lagoas, a circa 60 chilometri dalla capitale. Qui l'attrazione maggiore è quella della Gruta do Rei do Mato, caratterizzata da splendide formazioni di stalattiti e stalagmiti che elegantemente l'arredano. Anche qui le guide vi faranno visitare l'interno della caverna – ben illuminata - grazie al supporto di una scala metallica di ben 178 gradini, tramite cui si accede a lunghe e sicure passerelle sospese che attraversano la grotta. Dopo questa visita si potrà continuare il viaggio in direzione della tranquilla cittadina di Cordisburgo, nei cui dintorni si trova la sorprendente Gruta do Maquiné. Quest'ampia caverna è costituita da sette ampi ed altissimi saloni, dalle pareti interessate da particolari quanto spettacolari formazioni calcaree. Il suo interno può essere visitato tranquillamente anche tramite passerelle sospese. Un'altra attrattiva di Cordisburgo meritevole di visita è la casa-museo dove visse Guimarães Rosa, con oggetti e fotografie legate al noto scrittore brasiliano.

Gruta Rei do mato
Da Belo Horizonte, come si diceva, ogni località è raggiungibile dalle compagnie di autobus. Decidendo di visitare tutti i luoghi utilizzando il mezzo pubblico, l'unico inconveniente sarà di dovervi dedicare quattro giorni, contro i due di un'auto noleggiata. Tutti gli onibus partono dal terminal rodoviaria con diverse corse giornaliere, che comunque consentono di avere tutto il tempo necessario per visitare le grotte con tranquillità.
Ricordiamo infine che la città di Belo Horizonte, malgrado sia caotica, merita davvero un po' di attenzione, particolarmente nella visita del quartiere Pampulha. Qui, oltre a fare acquisti di souvenir, si può ammirare l'opera prima del neolaureato architetto Oscar Niemeyer, un parco con un enorme lago artificiale, e numerose sue creazioni disseminate intorno, tra i giardini realizzati dal paesaggista Roberto Burle Marx. Il progetto eseguito negli Anni 40, per la cronaca, fu fortemente voluto dall'allora sindaco Juscelino Kubitschek, successivamente presidente del Brasile nonché grande personalità e figura molto amata ancora oggi dal popolo brasiliano.

