La Cavour a Fortaleza per Battisti?
La portaerei Cavour, impegnata nell’operazione White crane in soccorso alle popolazioni di Haiti, sta navigando verso Fortaleza: in qualche porto del Nordeste imbarcherá elicotteri dell’Esercito verdeoro e qualche medico militare, e il 2 febbraio sbarcherá a Port-au-Prince.

La portaerei Cavour
L’operazione – non si sa bene se ideata da Ignazio La Russa, o dal Governo di Brasília – é stata dapprima rigettata da Roma per gli alti costi. Piú tardi peró a Palazzo Chigi, premier in testa, si cambia idea: la “Conte di Cavour” parta pure, ma sponsorizzata da aziende private, in primis Finmeccanica, Fincantieri ed Eni, che mirano a partecipare a commesse di oltre venti miliardi di dollari, per rinnovare gli equipaggiamenti dell’esercito brasiliano.
Detti accordi saranno definiti – secondo indiscrezioni – solo il prossimo 18 febbraio, quando Silvio Berlusconi dovrebbe incontrare, a Brasília, Luiz Inácio Lula da Silva. Inevitabili le polemiche per una missione militare sponsorizzata da privati, per l’impiego di una portaerei in luogo d’una piú efficace nave anfíbia, e soprattutto per la deviazione, logicamente e logisticamente assurda, verso il Brasile. E molti sussurrano: che l’operazione congiunta sia stata esogitata per avvicinare le classi dirigenti dei due Paesi, in vista della probabile concessione – in marzo – dell’asilo politico a Cesare Battisti? E soprattutto per favorire lucrosi affari?


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