Italia e São Paulo, questione di pelle
Sarà massiccia la presenza italiana alla trentasettesima edizione di "Couromoda", principale fiera latinoamericana dedicata alle calzature, agli articoli sportivi e agli accessori in pelle. L'importante rassegna internazionale si tiene a São Paulo dal 18 al 21 gennaio, presso il Pavilhão Anhembi. Lo scorso anno, all'inaugurazione dell'evento intervenne il presidente del Brasile Luiz Inácio Lula da Silva, atteso anche quest'anno.

Locandina di "Couromoda 2010"
La manifestazione ospiterà un padiglione denominato "Moda made in Italy", dedicato alle aziende italiane del settore, allestito dall'Ice (Istituto per il commercio estero) e dal nostro ministero per lo Sviluppo economico. I partecipanti saranno coordinati da Emi (Ente moda Italia) e da Smi (Sistema moda Italia), organismi da tempo attivi nella ricerca di partnership commerciali con imprese brasiliane dei segmenti oggetto della fiera. Giovanni Sacchi, responsabile Ice per il Brasile, dichiara: «Il mercato brasiliano dell'abbigliamento e della pelletteria è sempre più attraente. Considerate le dimensioni e le ottime prospettive di sviluppo, rappresenta un naturale sbocco per il "Made in Italy", stile che il consumatore verdeoro ha dimostrato di apprezzare». Emi ha siglato con il gruppo Couromoda un accordo per la partecipazione di una selezione di case italiane a "São Paulo prêt-à-porter", nuova rassegna della moda che vedrà la luce nel 2011, ufficialmente denominato "Anno dell'Italia in Brasile".
Tra le aziende del nostro paese che parteciperanno alle iniziative citate si segnalano Angelo Nardelli, produttore fiorentino di confezioni artigianali, Marly´s, fashion group vicentino attivo da quarant'anni, Reloop, casa specializzata nella moda mare con sede a Saint-Tropez e 1.600 punti vendita e Honegger, network milanese che si occupa di marketing fieristico, in questo caso al servizio dei piccoli produttori di scarpe e accessori.

