Indio, missione ambientale in Italia
È giunta a Roma una delegazione di nativi brasiliani che si propone di divulgare nel nostro paese la campagna di protesta "Opará", contro il piano di deviazione del fiume São Francisco. Secondo il governo di Brasília, il progetto da 4,5 miliardi di real che interesserà Pernambuco, Paraíba, Rio Grande do norte e Ceará contribuirà a mitigare gli effetti della siccità nel nord-est, garantendo i fabbisogni idrici agricoli e industriali di tutta la regione.

Indio al festival indigeno di Bertioga (SP)
Secondo le organizzazioni ambientaliste e degli indio, tuttavia, le opere previste avranno effetti deleteri sui naturali eco-sistemi delle zone coinvolte, sulle acque destinate al consumo umano e su alcune aree riservate alle tribù native, molte delle quali non più abitabili. In Italia sono giunti, tra gli altri, Edilene Bezerra, della Commissione dei professori indigeni del Pernambuco, Manoel Uilton dos Santos, coordinatore dell'Articolazione dei popoli e delle organizzazioni indigene del nord-est, del Minas Gerais e dell'Espírito Santo e Saulo Ferreira Feitosa, della Commissione di giustizia e pace dei vescovi brasiliani. Fino al 27 gennaio, sono previsti diversi appuntamenti nella capitale, i più importanti dei quali saranno una riunione con la Giunta provinciale, oggi alle 16,30 presso la Sala della Pace e un incontro pubblico alla Comunità San Paolo, in programma domani alle 18, cui seguirà una cena solidale.
Dopo Roma, le altre due tappe italiane della visita saranno Udine e Bolzano. Successivamente, la delegazione proseguirà per Ginevra (dove sarà ricevuta nella sede dell'Onu), Bruxelles (con un incontro al Parlamento europeo), Parigi e Berlino. Tra i riferimenti web della campagna "Opará" vi sono i siti "São Francisco vivo" e "Indios on-line". Sull'annosa questione, vi invitiamo anche alla lettura di un nostro reportage del 2007.
Per informazioni: Solidarietà e Cooperazione - Cipsi, tel. 06.5414894. E-mail: info@cipsi.it. Sito: www.cipsi.it.


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