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    Battisti, Lula lo vuole in Brasile

    Scritto da Francesco Giappichini • 6 gennaio 2010 • Stampa questo articolo
    Cesare Battisti

    Cesare Battisti

    I rumors da Brasília sono insistenti: Luiz Inácio Lula da Silva attenderá che il fascicolo sul «caso Battisti» gli venga trasmesso dal Supremo tribunale federale, e soprattutto aspetterá che i politici del Belpaese siano distratti da qualche altra vicenda. Ma alla fine confermerá per Cesare Battisti l’asilo político, giá concesso da Tarso Genro. Lula ha giá dato svariati segnali sull’intenzione di muoversi in questo senso, e le stesse recenti e ottimistiche dichiarazioni di Luís Roberto Barroso, il legale dell’italiano, vanno in questa direzione.

    La controversa sentenza dell’Alta corte ha dunque avuto l’unico effetto di ridurre, ma solo lievemente, i margini di manovra del presidente.


    Tagged as: Battisti, Genro, lula

    2 Responses »

    1. luigi
      7 gennaio 2010 • 11:34

      Che battisti non venga estradato,è naturalmente una vergogna per il paese che attualmente lo detiene... ma non alteriamoci per questo... in Italia a Milano il sidaco Moratti vuol dedicare una via o un parco alla memoria del latitante bettino Craxi.

    2. zeca
      8 gennaio 2010 • 16:58

      Lula, questa e' la mia opinione, non si muovera' in nessuna direzione sino a fine mandato.Sicuramente preferira' passare la patata bollente nella mani di coloro che andranno a prendere il suo posto in quel di Brasilia e fino alle elezioni assisteremo ad un ping pong tra Tribunale Supremo e Governo.Il Presidente cerchera' di non scontentare l'ala sinistra del suo Partito e non vorra' certo passare alla Storia come "colui che assicuro' l'ergastolo a Battisti concedendo l'estradizione". Alla stessa maniera Lula deve stare attento a non inimicarsi un partner commerciale importante come l'Italia, alla luce anche degli ultimi accordi controfirmati di recente in occasione dalla visita di Scajola in Brasile.Lula usera' il famoso jeitinho brasiliano, per dirla alla italiana "badogliera'" fino a fine mandato tenendosi lontano dalla faccenda.A me la vicenda interessa poco, ma se fossi quel tale ancora sulla sedia a rotelle grazie alle pallottole del Sig. Battisti forse avrei un motivo in piu' per andare in Brasile.L'importante e' che, comunque la si pensi, la faccenda non passi sotto il filtro delle proprie idee politiche perche' le ideologie spesso sono gabbie!!Per me il Governo brasiliano si e' chiuso in una posizione nettamente ideologica e non ha avuto la serenita' per analizzare la faccenda in meri termini giuridici; diciamo anche che lo starnazzare dei massmedia italici ha fomentato gli animi ed indispettito Brasilia.Io, come sempre, non prendo mai seriamente ne' noi italiani, ne' tantomeno i brasiliani....siamo della stessa razza latina maledettamente simpatica e assurdamente truffaldina.

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