2010, un Brasile da Giro d’Italia
Il movimento brasiliano del pedale è in lenta ma significativa crescita. Nei giorni scorsi, l'Unione ciclistica internazionale (Uci) ha concesso la qualifica di "Squadra professionistica continentale" al team Scott/Marcondes César di São José dos Campos (Sp). Il provvedimento consente formalmente all'equipe brasiliana di richiedere l'iscrizione alle principali competizioni europee, Tour de France e Giro d'Italia compresi.

Il team Scott in allenamento
La compagine con sede nella valle del Paraíba si presenta ai nastri di partenza della stagione con programmi ambiziosi. Il direttore tecnico, José Carlos Monteiro, dichiara: «Il riconoscimento internazionale nei nostri confronti è frutto di tre anni di lavoro e investimenti. Avremmo voluto raggiungere questo risultato già lo scorso anno, ma la crisi finanziaria mondiale ce lo ha impedito. Per il 2010 abbiamo riunito un consistente pool di sponsor, che ci garantisce un budget di 4,5 milioni di real». È di pochi giorni or sono l'ingaggio del 31enne sprinter paranaense Luciano Pagliarini, già visto in Italia con le maglie della Lampre e della Liquigas. Tra i principali obiettivi della squadra, la partecipazione ad alcune classiche in linea spagnole e italiane. In particolare, la Milano-Sanremo del prossimo 20 marzo, vero e proprio sogno nel cassetto.
Ottenendo una "wild card" per disputare le prove del circuito Uci ProTour, il team punterà poi decisamente al Giro d'Italia di maggio. Oltre alla Scott, le uniche squadre americane da quest'anno ammesse nell'elite mondiale sono la venezuelana Androni Giocattoli e la statunitense Bmc Racing. Lasciatosi alle spalle casi di doping e difficoltà finanziarie, il ciclismo verdeoro pare intenzionato a proporsi su palcoscenici importanti.

