Riparte l’export Italia-Brasile
Il sottosegretario italiano allo Sviluppo economico, Adolfo Urso, ha commentato nei giorni scorsi i dati recentemente divulgati dall'Istat sulla ripresa delle esportazioni italiane verso alcuni paesi extra-europei, segnatamente Brasile, India e Cina. In particolare, le vendite sull'asse Roma-Brasília sono cresciute del 6,3 per cento, in novembre, rispetto a dodici mesi prima.

Adolfo Urso
Secondo Urso, «si tratta ovviamente di un segnale positivo soprattutto in prospettiva, in quanto denota una probabile inversione tendenziale sicuramente da accogliere con fiducia». Il dato generale relativo alle esportazioni italiane nel loro complesso, al contrario, parla di un calo del 10,3 per cento da novembre 2008 a novembre 2009. Anche questo, tuttavia, sarebbe la prova di «un'imminente normalizzazione del trend», sempre nelle parole del vice-responsabile del dicastero. Le esportazioni dell'Italia verso il Brasile, nel periodo considerato, sono state spinte soprattutto dalle vendite dei settori meccanico, mettallurgico e dei trasporti.
Urso ha così concluso: «Questi e altri segnali, come la prevista crescita del pil di un punto percentuale nel 2010, testimoniano che la fase peggiore della crisi è ormai alle spalle. Il prossimo sarà un anno roseo per le nostre esportazioni e per il "Made in Italy", grazie a un provvidenziale ridirezionamento verso i mercati emergenti».

